Il Tirreno

Empoli

il caso 

Acqua, migliaia di bollette sono arrivate scadute

di Alessandro Marmugi
Acqua, migliaia di bollette sono arrivate scadute

Protestano i cittadini per il timore di essere costretti a pagare sanzioni L’azienda, interpellata dal “Tirreno”, garantisce che non ci saranno penalizzazioni

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EMPOLI. Una bolletta con sorpresa. Già, è quella che si sono visti recapitare da Acque Spa migliaia di cittadini di Empoli e dei comuni limitrofi della Valdelsa. Questa volta però, a far sobbalzare dalla sedia i cittadini non è stato l’importo, ma la data di scadenza. Sì, perché le bollette per l’erogazione dell’acqua, consegnate proprio in questi giorni, sono arrivate con quasi un mese di ritardo sui tempi previsti. Le fatture spedite, infatti, avevano come date ultime di pagamento i primi giorni di gennaio. Ma nella cassetta della posta degli empolesi in realtà, la fattura, è arrivata soltanto in questi primi giorni di febbraio, con circa un mese di ritardo. . Impossibile pagare per tempo. Un errore, dunque, nella consegna che ha mandato su tutte le furie gli utenti che hanno tempestato di chiamate il call center della società chiedendo immediatamente di posticipare la scadenza della bolletta. Molti hanno mostrato la loro indignazione anche attraverso i social network, pubblicando le foto delle bollette “pazze” che hanno ricevuto in queste ore. Qualcuno si è addirittura visto recapitare il sollecito di pagamento di una bolletta che, in realtà, non aveva mai ricevuto. Insomma un vero e proprio caos che ha mandato in tilt tantissime famiglie.

Il problema della consegna tardiva delle bollette, come fanno sapere da Acque, sta riguardando il primo ciclo di fatturazione del 2019 e in particolare interessa alcuni comuni della zona empolese, non tanto i centri urbani, quanto soprattutto le abitazioni delle zone collinari e quelle più lontane dall’abitato. L’azienda ha ricevuto in queste ore numerose segnalazioni, non solo dagli utenti, ma anche dai suoi stessi dipendenti, anche loro vittime del disguido. Le verifiche messe in atto hanno permesso di capire i perché di questo ritardo nelle consegne.

«Il problema è stato generato da uno specifico fornitore – spiegano dalla società Acque –, che è stato richiamato per chiarimenti in merito e per predisporre un piano di rientro per arginare il fenomeno nel più breve tempo possibile. Al contempo, al fine di limitare i disagi nei confronti degli utenti, nelle settimane scorse il gestore idrico aveva già provveduto alla disposizione della dilazione automatica dei termini di pagamento delle bollette consegnate in ritardo. Sulle fatture non verrà applicato nessun addebito o alcuna mora aggiuntiva».

Oltre a questo sono state sospese anche le procedure di sollecito che, in un primo momento, erano partite in automatico e anche in questi casi si è provveduto a dilazionare i termini di pagamento.

«Ci scusiamo per il disagio – proseguono dalla sede di Acque – e ringraziamo per la collaborazione i cittadini che si sono rivolti al call center per segnalare il disguido. Nello stesso tempo precisiamo che non è necessaria alcuna azione da parte degli utenti, in quanto le procedure interne sono già state avviate in automatico e l’inconveniente non avrà alcun tipo di ripercussione sull’importo delle successive bolletta». –

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