Detersivo al cliente invece di una cedrata: i Nas chiudono il bar
BARBERINO VAL D’ELSA. Chiuso dai carabinieri del Nas il bar di Barberino Val d’Elsa (in provincia di Firenze) dove il 2 febbraio scorso è stato servito a un cliente del detersivo per lavastoviglie invece di una cedrata: il 34enne di Certaldo era stato immediatamente trasportato in elicottero a Careggi e ricoverato in prognosi riservata in terapia intensiva.
Il provvedimento di sospensione immediata dell’attività è stato notificato al titolare per mancata applicazione del piano di autocontrollo Haccp.
La sospensione era stata richiesta dalla Asl in seguito all’ispezione igienico sanitaria scattata dopo l’episodio della somministrazione involontaria del detersivo. L’attività resterà sospesa fino a che, spiegano i militari del Nas, il titolare non provvederà ad ottemperare ad alcune prescrizioni. Tra queste, “l’individuazione di modalità di deposito di prodotti per pulizia e disinfezione, in modo da impedire la contaminazione degli alimenti, anche in maniera accidentale”; la formazione del personale “sui pericoli connessi all’utilizzo e al deposito di detergenti e disinfettanti e sulle tecniche di prevenzione; “l’integrazione del piano di autocontrollo con analisi dei pericoli chimici e misure preventive da attuare”.
Era stato il titolare del bar, che si trova nel centro del paese, a travasare, la sera precedente, il detersivo per lavastoviglie in una bottiglia vuota di cedrata, che aveva poi lasciato inavvertitamente nel pozzetto del bancone, insieme a tutte le altre bibite. Bottiglia che la mattina successiva una dipendente aveva afferrato per servire il cliente. —
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