Gioco
Condominio solidale e Casa della salute: via libera al progetto da quasi 3 milioni
Completato l’iter per trasformare il palazzo ex Sert, ora l’appalto Il cantiere partirà nella seconda metà del 2019
EMPOLI. Approvato il progetto esecutivo per la realizzazione i lavori di consolidamento e di ecoefficientamento dell’immobile ex Sert in piazza XXIV Luglio. L’intervento era già in programma nell’ambito del progetto di innovazione urbana Hope, per il quale l’amministrazione comunale si è aggiudicata un finanziamento da oltre 6 milioni messo a bando dalla Regione Toscana nel 2015. L’importo complessivo che è stato stanziato per riuscire a riqualificare un immobile staticamente non più stabile a causa di cedimenti strutturali ammonta a 2 milioni e 874mila euro. Di questi 2,1 milioni rientrano nelle risorse messe a disposizione dalla Regione, mentre altri 727mila euro dovranno essere profusi dall’amministrazione sotto forma di cofinanziamento.
Dell’intervento, per il quale adesso la giunta dovrà procedere ad una gara per l’affidamento dei lavori, ha parlato l’assessore alle politiche sociali del Comune di Empoli Arianna Poggi. L’occasione era un convegno, aperto alle esperienze virtuose provenienti da tutta Italia, organizzato a Bergamo dal titolo “Turisti e Migranti. Bergamo che cambia”. «Partendo dal percorso partecipativo che risale al 2010 “Centro punto a capo” – spiega Poggi – mi sono concentrata sul percorso di progettazione e nascita di Hope, il progetto di innovazione urbana che riqualificherà i grandi spazi pubblici del centro di Empoli grazie a fondi europei messi a disposizione dalla Regione. Inoltre, ho fatto cenno anche del cohousing che sarà ospitato all’ex Sert e di come, in una struttura del genere, gli abitanti si sostengono in modo solidale».
Per quanto riguarda in particolare l’edificio di Piazza XXIV Luglio, l’intervento è caratterizzato dal consolidamento statico e dalla sua valorizzazione storica, con l’obiettivo di potenziare la dotazione funzionale del centro storico innestandosi sul sistema continuo di spazi aperti pubblici. Nello specifico dell’intervento, si prevede a piano terra la realizzazione della Casa della salute e negli altri due livelli del condominio solidale. Queste funzioni sono in sinergia tra loro: le “utenze deboli” del condominio accederanno ai servizi di assistenza socio-sanitaria e a quelli per la gestione delle patologie croniche presenti nella struttura al piano terra.
La Casa della salute ha l’obiettivo di offrire ai residenti del centro storico, e in particolare alle “categorie deboli” (anziani, disabili, immigrati, genitori soli con figli, minori), un servizio di assistenza socio-sanitario integrato accessibile ed efficiente. L’obiettivo principale del Condominio solidale è quello di incrementare la dotazione di alloggi per soddisfare categorie deboli consolidate, in particolare gli anziani, e quelle a rischio di nuove forme di fragilità e povertà anche temporanea: giovani coppie, donne vittime di violenza, madri con figli e padri separati, famiglie.
Il via definitivo ai lavori arriverà presumibilmente nella seconda metà dell’anno, dopo che si saranno concluse le operazioni di affidamento attraverso una gara pubblica bandita dall’amministrazione nelle prossime settimane.
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