Gioco
Oltre duemila multe ai furbetti della Ztl Il sindaco: «Il borgo deve essere tutelato»
In calo accessi e sanzioni rispetto all’anno precedente «C’è più attenzione, è un bene per Certaldo alto»
Varco elettronico per accedere a Certaldo alto, oltre duemila multe elevate dalla polizia municipale nel 2018 a fronte di 17mila mezzi che sono transitati nel borgo medievale. Sono questi i primi dati significativi che balzano all’occhio legati alle telecamere che giorno per giorno analizzano e leggono ogni targa di qualunque mezzo in transito dai due accessi, quello di via del Castello e l’altro di via delle Mura.
I varchi elettronici con videocamera, hanno il compito di identificare i veicoli in transito con lettura automatica della targa. I veicoli che non risultano essere già autorizzati vengono sanzionati.
Uno scopo ben chiaro: limitare il più possibile il passaggio e la sosta delle auto. A supporto c’è un regolamento con criteri ben definiti per poter salire nel borgo alto, aggiornato tra l’altro a fine 2018. Il varco elettronico è entrato in funzione nel marzo 2016, dopo una sperimentazione iniziale che ha portato nell’aprile dello stesso anno alla sua effettiva funzione di controllo e di monitoraggio del transito all’interno e in uscita nel borgo alto.
Un provvedimento che la giunta Cucini ha ritenuto necessario ed inevitabile in quanto l’allora dispositivo di regolamentazione di accesso al borgo alto, un dissuasore mobile azionabile con un telecomando costato 70mila euro, si guastava spesso, costringendo l’amministrazione comunale a spendere ingenti somme di denaro per la manutenzione.
Installati nel 2007 vennero dismessi nel 2012 a causa delle ripetute problematiche legate al loro funzionamento. Così il sindaco per frenare l’ingresso selvaggio nel borgo alto decise di portare avanti una nuova idea: telecamere in funzione 24 ore su 24 per poter così monitorare l’ingresso. Nel 2016, con il nuovo sistema di controllo, furono più di 22mila i mezzi che salirono nel borgo alto, di questi ben 2819 vennero sanzionati con una multa, in quanto non titolari dei permessi necessari per accedere. Numeri che nel corso degli anni sono scesi verso il basso: nel 2018 oltre 17mila passaggi a fronte di 2288 multe.
Il sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini parla di bilancio positivo: «Grazie alla segnaletica, le sanzioni e la diffusione di un maggiore senso civico abbiamo una Ztl sempre più efficace. Il turismo è in crescita e di fronte agli svariati permessi, oltre a quelli dei residenti, vi sono quelli per matrimoni, forniture, lavori di riparazione, servizi medici e pubblici. Vi è maggiore attenzione a salire nel borgo alto e questo è un beneficio per l’immagine e la stessa tenuta del passo. La bellezza va di pari passo con la fragilità e deve essere tutelata». —
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