Il Tirreno

Empoli

attacco al sindaco 

Testai alla prefetta: «Faccia chiarezza su migliaia di multe»

Testai alla prefetta: «Faccia chiarezza su migliaia di multe»

2 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. Nuovo capitolo della vicenda relativa all’autovelox sulla strada regionale 436 a San Pierino, capace di sfornare oltre 5. 200 multe in un mese (a novembre) e ora spento dalla polizia municipale che ha accolto la richiesta del sindaco Alessio Spinelli, insieme a quella – avanzata dallo stesso primo cittadino – di “congelare” temporaneamente le multe da dicembre in poi, in attesa di accertamenti sullo strumento. Ora però Simone Testai, consigliere comunale di Forza Italia, scrive direttamente alla prefetta Laura Lega, che dal canto suo ha avviato un monitoraggio su tutti i dispositivi presenti anche nell’Empolese Valdelsa.

«Vista l’inconcludenza e la superficialità con cui il sindaco tratta l’argomento dei multati di San Pierino – sottolinea Testai – e viste le sue ultime dichiarazioni a mezzo stampa, ho deciso di scrivere al prefetto affinché faccia chiarezza sulle procedure definite dallo stesso sindaco con “vizi di forma indiscutibili”. Un chiarimento a questo punto è dovuto per chiarezza nei confronti dei cittadini multati e nei confronti degli agenti della polizia municipale dell’Unione che hanno redatto la pratica per l’installazione dell’autovelox. Per i cittadini affinché possano scegliere su basi fondate se fare ricorso o meno, e non su dichiarazioni del primo cittadino fino ad oggi prive di fondatezza; per la polizia dell’Unione, perché con queste dichiarazioni, si mettono in discussione in modo del tutto gratuito competenze e professionalità».

Testai aggiunge anche che «finora Spinelli ha dato dimostrazione di essere superficiale e approssimativo nel fare le proprie scelte, come in questo caso; avrebbe fatto meglio a fare un po’ il “topo d’archivio”, prima di procedere alla firma della delibera di giunta dell’Unione, con la quale si disponeva la gara per l’installazione degli autovelox, con tanto di progetto allegato, almeno avrebbe trovato elementi utili per capire che questa installazione avrebbe portato ad una caterva di multe pressoché inutili per la sicurezza». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa