Lutto
Un eliporto a Vinci per migliorare i soccorsi
Il progetto viene portato avanti dalla Misericordia e dall’Asl Toscana Centro: «La struttura permetterà di ridurre i tempi di trasferimento dei feriti»
VINCI. Un piccolissimo borgo, incastonato vicino alla vetta del Montalbano, famoso per la sua rinomatissima sagra estiva, che ora si prepara a diventare un punto cruciale per le operazioni di soccorso del 118, in tutta la Valdelsa e non solo. Già, perché nella piccola frazione di Sant’Amato nel comune di Vinci, entro la fine del 2019 verrà realizzato un vero e proprio eliporto, un’area attrezzata per il decollo e l’atterraggio di elicotteri. Un progetto ambizioso che sta prendendo forma in questi giorni e che è portato avanti dalla Misericordia di Vinci e dal 118 dell’Asl Centro.
L’area dove realizzare l’eliporto è già stata individuata e si trova nei pressi del crinale sul quale affaccia la piccola chiesa di Sant’Amato. Il terreno dunque è già stato individuato, adesso si inizieranno a fare le prime valutazioni su quali saranno gli interventi preliminari da effettuare. Poi si partirà con il progetto vero e proprio e con la realizzazione. L’eliporto è una struttura indispensabile per quell’area, dove spesso i soccorsi sono difficoltosi o comunque spesso rallentati dalla conformazione del territorio. . «Oggi, quando dobbiamo soccorrere qualcuno sul Montalbano e serve l’intervento di Pegaso, l’elicottero del 118, siamo costretti a farlo atterrare al campo sportivo in zona Ripalta – spiega il presidente della Misercordia di Vinci Paolo Bruni –. La costruzione dell’area di atterraggio e decollo permetterebbe di ridurre i tempi di trasporto in ambulanza del ferito e quindi di rendere il soccorso più efficace».
Ma non solo. Perché oltre che dal 118 lo spazio potrà essere utilizzato, in caso di evenienza, anche da altri elicotteri, come quelli della protezione civile o dei Vigili del Fuoco nel caso dovessero intervenire nell’area del Montalbano per altri tipi di emergenze, come ad esempio gli incendi. Adesso inizieranno gli studi preliminari per capire come dovrà essere allestita l’area.
«Per realizzare la struttura – spiega ancora Bruni – dovranno essere effettuati degli interventi, da quelle parti passa anche una linea dell’Enel con dei tralicci che dovranno essere spostati». La nuova “piazzola” sarà composta da uno spazio in cemento dal quale gli elicotteri potranno decollare o atterrare. Oltre a questo saranno installati dei fari per illuminare la zona, in caso di interventi notturni. In più dovranno essere anche installati una centralina ed una manica del vento che permetterà ai piloti di valutare al meglio le condizioni atmosferiche.
L’investimento totale ancora non è stato conteggiato al centesimo, ma secondo una prima stima non dovrebbe superare un paio di decine di migliaia di euro, che dovrebbero essere stanziate proprio dalla Misericordia e Asl Toscana Centro. La “stazione” diventerebbe un punto di riferimento per l’area di Vinci ma anche per il fucecchiese e tutto l’Empolese Valdelsa. Ora l’obiettivo è rispettare i tempi prefissati. «A luglio abbiamo in programma un evento proprio a Sant’Amato, nell’ambito delle celebrazioni leonardiane per presentare a tutti il progetto – sottolinea Bruni – speriamo di rispettarle». Obiettivo, terminare e rendere operativo l’eliporto entro la fine del 2019. Il miglior modo per garantire maggiore sicurezza sul Montalbano. E per onorare Leonardo Da Vinci e le sue invenzioni volanti, proprio in quelle colline a lui tanto care.
Il progetto per la costruzione – entro la fine dell’anno – di un eliporto a Sant’Amato, nel comune di Vinci, è strettamente collegato anche a quello che prevede la dotazione di una nuova ambulanza 4x4. Si tratta di un mezzo di dimensioni ridotte, particolarmente adatto per prestare soccorso nelle zone montane ed impervie del Montalbano che caratterizzano il territorio di Vinci, in certi casi difficilmente raggiungibili con i tradizionali mezzi di soccorso. Un mezzo che sarà a disposizione della centrale operativa 118 di Pistoia Empoli e degli oltre 15mila abitanti di Vinci e non solo.
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