Gioco
La Fondazione Chiarugi festeggia 120 anni con una conferenza
empoli. Quest'anno la Rsa Fondazione Centro Residenziale "Vincenzo Chiarugi", che ospita più di cento persone, spegne 120 candeline e comincia a festeggiare l'importante traguardo con una conferenza sulla sua storia, a cura della direttrice Mariella Bulleri, che si tiene oggi alle 17 nella sala della Adunanze della Misericordia di Empoli (Via Cavour, 34), con l’introduzione del Governatore Pier Luigi Ciari.
La conferenza, dal titolo 1899-2019: i primi 120 anni della "Vincenzo Chiarugi" fa parte del programma di iniziative della Società Storica Empolese.
La storia della "Vincenzo Chiarugi" affonda le radici nel territorio empolese a partire dal lontano 1630, quando comincia a diffondersi la peste in Toscana. In seguito all'epidemia, nel 1635 viene fondata a Empoli la “Compagnia della Buona Morte”, con fini e compiti di assistenza ai bisognosi, che prosegue la sua attività con il titolo di Confraternita di Misericordia dal 1775. Si tratta di un periodo storico di grande rilievo per la medicina toscana, in particolare per il ramo psichiatrico, in cui si distingue l'empolese Vincenzo Chiarugi.
Nel suo lavoro “Della pazzia in genere ed in specie. Trattato medico-analitico con una centuria di osservazioni (1793-94)”, Chiarugi considera le malattie mentali alla pari delle altre patologie e ritiene che le cure debbano essere fornite in apposite strutture e non in luoghi di segregazione, come era avvenuto fino a quel momento. In memoria di una figura di così grande prestigio, nel 1899 la Misericordia decise di aprire un luogo di accoglienza per anziani, chiamandolo appunto “Vincenzo Chiarugi”. Dopo aver cambiato più volte sede, nel 1965 la Chiarugi trovò sede definitiva in via Guido Monaco. Nel 2000, per volontà della Misericordia, ha acquisito personalità di diritto privato, è stata iscritta nel registro delle Onlus e costituita come Fondazione. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
