Sicurezza
Addio disagi e rinvii: campo sintetico in “regalo” al Certaldo per i suoi 100 anni
Lavori al via a maggio, subito dopo la fine del campionato Il presidente: «Boccata d’ossigeno per le nostre 15 squadre»
CERTALDO. Campo da calcio sintetico al Sussidiario di Certaldo: i lavori partiranno a maggio, una volta concluso il campionato. Un investimento atteso da anni e che trova conferma nella stessa amministrazione comunale. Una spesa che supera i 650mila euro (compresa la nuova illuminazione) e che servirà per potenziare attività dell’Asd Certaldo del presidente Massimo Boschini che proprio quest’anno festeggia 100 anni di storia. . Così, dopo decine di anni di manto erboso al Sussidiario anche il paese di Boccaccio si converte al sintetico. Un percorso che comincia molti anni fa, quando nel plesso sportivo di via Don Minzoni c’erano oltre al terreno del Sussidiario e dello stadio Comunale anche due spazi in terra che venivano utilizzati per allenarsi: il’Cibali’, dove adesso si trova la strada di penetrazione urbana di via del Molino, l’altro dietro le tribune del campo principale dove adesso invece si trova un campo da calcetto gestito dalla stessa società viola.
Con tali investimenti si sono ridotti drasticamente gli spazi e questo ha comportato un uso intensivo del manto erboso del Sussidiario, utilizzato storicamente dal settore giovanile e dalla scuola calcio viola. Serviva così una soluzione che dopo anni di attesa è arrivata ed apre una nuova stagione per tutto il calcio certaldese. «Questa è una vera e propria boccata d’ossigeno, assieme ai lavori per gli spogliatoi che ci permetteranno di avere un impianto all’avanguardia. Non ci sarà più alcun bisogno di rinviare le partite, da perdere tempo nella logistica e riusciremo ad organizzare al meglio gli spazi per le 15 squadre che gravitano attorno alla nostra società» spiega il presidente del Certaldo, Massimo Boschini. Una stagione tra l’altro che ha vissuto un momento di apprensione per un fungo al manto erboso del Comunale: «Siamo intervenuti tempestivamente per debellare questo attacco, adesso attendiamo la primavera per vedere ricrescere l’erba».
Un intervento che rientra in un quadro molto più ampio di investimenti, cominciato nel 2018 e che proseguirà nel 2019. Così, una volta concluso il campionato di Prima Categoria, partiranno i lavori. Il progetto è stato realizzato dallo studio Cronos architettura ed ingegneria di Bergamo per un costo pari a 49mila euro. L’intero plesso sportivo di via Don Minzoni è oggetto di profonde trasformazioni: la ristrutturazione degli spogliatoi del tennis (95mila euro), la realizzazione di una nuova palestra e la sostituzione degli infissi (240mila euro), il campo da beach volley e da paddle (65mila euro) e l’impianto solare termico per gli spogliatoi del calcio (30mila euro). Un lungo elenco di investimenti che sono già stati appaltati e in corso d’opera: «Gli interventi – conferma il vicesindaco Francesco Dei – sono già stati finanziati ed aggiudicati, così da poter gradualmente aprire nuovi cantieri».
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