Il dolore
Poliziotti uccisi da Tuti cerimonia e convegno con prefetta e questore
EMPOLI. Sono passati 44 anni ma Empoli non dimentica l’uccisione del brigadiere Leonardo Falco e dell’appuntato della pubblica sicurezza Giovanni Ceravolo e il grave ferimento dell’altro appuntato, Arturo Rocca, per mano del terrorista, simpatizzante della destra extraparlamentare e fondatore del Fronte Armato rivoluzionario, Mario Tuti il 24 gennaio del 1975, durante un controllo nella sua abitazione, in viale Boccaccio. Come ogni anno la polizia ricorda il loro sacrificio. La cerimonia commemorativa si svolgerà domani alle 9.30 con la celebrazione della messa nella chiesa della Madonna del Pozzo, in piazza della Vittoria a Empoli. Alle 10.15 segue un corteo cittadino e la deposizione della corona al commissariato di piazza Gramsci. A seguire, indicativamente dalle 10.30, al Cenacolo degli Agostiniani in via dei Neri, si terrà un incontro pubblico di approfondimenti a cui interverranno la sindaca del Comune di Empoli, Brenda Barnini; la prefetta di Firenze, Laura Lega; il questore di Firenze, Alberto Intini; lo storico e giornalista, Edoardo Antonini che interverrà su ‘Ricostruzione del contesto storico in cui si sviluppò il terrorismo in Italia tra gli anni ‘60 e ‘70’. Seguiranno le letture a cura degli alunni dell’Istituto di Istruzione superiore Ferraris–Brunelleschi di Empoli.
l 24 gennaio 1975, a Empoli, il brigadiere Falco e l'appuntato Ceravolo erano impegnati in una perquisizione domiciliare a carico di un soggetto sospettato di essere autore della strage sul treno Italicus del 4 agosto 1974, quando vennero barbaramente uccisi a colpi d'arma da fuoco da Tuti. Un terzo operatore di polizia venne gravemente ferito. L'assassino, che si accerterà essere uno dei principali esponenti della eversione di destra e al quale saranno addebitati altri gravi delitti, fu arrestato qualche tempo dopo e condannato all'ergastolo.
Falco, nato a Ischitella (Fg) il 22 novembre 1922 era entrato in polizia nel 1941 e, dopo aver frequentato la scuola tecnica di polizia di Roma, prestò servizio in reparti di Milano e Bari oltre che presso le Questure di Foggia e Firenze. Nel 1957 fu insignito della medaglia d'argento al merito di servizio. Insignito della medaglia d'oro al merito civile "alla memoria", il 12 maggio 2004. Cervavolo, nato a Bovalino (Rc) il 3 febbraio 1930 era entrato in polizia nel 1950 e, dopo aver frequentato la scuola allievi di Roma, prestò servizio in reparti di Senigallia e Roma e, da ultimo, alla questura di Firenze. Insignito della medaglia d'oro al merito civile "alla memoria", il 12 maggio 2004. —
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