La protesta
La ex casa del fascio riapre a maggio, sarà anche un centro della Resistenza
EMPOLI. La futura ex casa del Fascio è ormai alle porte. L’opera di riqualificazione va verso la sua ultimazione. A maggio la ditta incaricata dovrebbe terminare il suo lavoro. Il quartiere di Santa Maria attende questo intervento da almeno quattro decenni. È stato realizzato un fondamentale intervento di consolidamento della struttura, che altrimenti avrebbe rischiato di cedere sotto il peso del tempo, e poi è partito a ottobre scorso la riqualificazione dei tre spazi interni e poi del piazzale retrostante.
«L’obiettivo di questo incontro – ha spiegato la sindaca Brenda Barnini –, che arriva dopo precedenti confronti con le associazioni e con il circolo Arci, è quello di far emergere dalla gente, dai residenti, da chi abita qua, la reale funzione che sarà data a questa edificio carico di storia e di simboli. Non a caso all’intervento si è più volte interessata la Sovrintendenza ai beni architettonici, all’interno sono custoditi due affreschi di Sineo Gemignani, che saranno oggetto di un restauro specifico». «È solo l’inizio del confronto – ha aggiunto Brenda Barnini –. La ex Casa del Fascio sarà un centro culturale di rilevanza comunale dedicato alla memoria della Resistenza e dell'Antifascismo empolese, ma anche luogo di incontro e aggregazione aperto a tutti i cittadini, centro di servizi e cuore del quartiere di Santa Maria».
Nel 2017, a due passi dallo stabile che si sta recuperando, in piazza del Convento, è stato inaugurato il monumento in memoria della coppia di partigiani Rina Chiarini (Clara) e Remo Scappini. Ecco perché all’incontro hanno partecipato anche alcune associazioni principali depositarie cittadine dei valori dell’Antifascismo. Fra queste l’Anpi Empoli, col presidente Roberto Franchini, che ha spiegato: «Siamo a disposizione per impegnarci nella gestione della casa, insieme anche alle altre realtà associative. Siamo volontari ma metteremo tutte le nostre forze per rendere questo progetto possibile». Anche Chiara Salvadori, presidente di Arci è intervenuta: «Insegnare ai ragazzi la memoria, organizzare incontri dedicati ai giovani, magari con l’aiuto di chi fa servizio civile». Nel corso della serata si è parlato anche di viabilità e della circonvallazione sud in fase di costruzione da Empoli Est alla zona di Carraia: «È un’opera importante con qualche passaggio costruttivo non semplice - conclude la sindaca - Nel prossimo aprile potrebbe essere aperta». —
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