Proteste
Raid di ambientalisti contro i cacciatori
FUCECCHIO. «Siamo venuti a conoscenza che alcuni cacciatori, nel Padule di Fucecchio, sono stati oggetto di un’azione intimidatoria da parte di soggetti incappucciati, i quali hanno liberato gli uccelli in gabbia che fungono da richiamo». La denuncia pubblica arriva dal consigliere regionale della Lega, Roberto Salvini. Secondo cui «i cacciatori pagano regolarmente le tasse governative per poter praticare la propria attività venatoria ed è inaccettabile che vengano presi di mira. Ho deciso di predisporre un’interrogazione». L’episodio reso noto da Salvini trova riscontro nel racconti di esponenti del mondo venatorio e (parzialmente) nei controlli dei carabinieri. I fatti sarebbero stati due, avvenuti domenica nella zona della Fattoria Settepassi, in comune di Ponte Buggianese, ai margini del cratere palustre. In un caso (quello in cui hanno svolto accertamenti i carabinieri) quattro sconosciuti, che indossavano giubbotti luce-rifrangenti (ma non erano incappucciati), hanno liberato alcuni uccelli da richiamo che un cacciatore aveva portato al capanno. Gli aggressori si sarebbero qualificati come appartenenti a un gruppo di protezione della fauna selvatica. I carabinieri hanno convocato in caserma alcune persone presumibilmente informate sui fatti, ma a ieri non risultava alcuna denuncia. I cacciatori raccontano però di un altro episodio che si sarebbe verificato. Un gruppo stavolta più folto (una quindicina di persone), che indossava sempre i soliti giubbotti, avrebbe interrotto l’attività venatoria di due persone, insultandoli pesantemente. —
A.G.
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