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Caso autovelox, il sindaco sospende migliaia di multe: «Attendo le verifiche»

Nilo Di Modica
Caso autovelox, il sindaco sospende migliaia di multe: «Attendo le verifiche»

Congelate le sanzioni prese a dicembre nella strada che collega San Miniato Basso a San Pierino. In arrivo, invece, gli avvisi giudiziari di novembre, pari a circa quattromila

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FUCECCHIO. «Devo pensare alla sicurezza dei cittadini, ma anche accertarmi che tutto sia in regola. Per questo i verbali delle contravvenzioni per il momento sono sospesi fino alla fine degli accertamenti e chiederemo l'allargamento della strada». Così interviene il sindaco Alessio Spinelli sulla raffica di multe che ormai da novembre colpisce i residenti del comune e non solo: un'onda di avvisi giudiziari che sta colorando di verde i casellari degli uffici postali a Fucecchio ma anche a Cerreto Guidi e Vinci, dopo la decisione dell'Unione dei Comuni di attivare (e in certi casi di riattivare) sei postazioni.

Una scelta divenuta operativa il 29 ottobre, autorizzata dalla Prefettura, che a San Pierino, sulla Sanminiatese (SR436) che collega il comune all'imbocco della FiPiLi, riporta in attività un apparecchio presente da decenni ma fermo da due anni dopo che era stato incendiato nel 2016. A far rizzare i capelli alla cittadinanza sono però i numeri inediti del nuovo apparecchio. «Nel solo mese di novembre ha registrato circa 4mila sanzioni, che ricadono per il 30% su residenti fucecchiesi» dice il sindaco, che sui numeri elevati spiega: «Una volta erano apparecchi muniti di rullino fotografico. Potevano passare giorni prima che venisse sostituito. Inoltre il vetro veniva oscurato continuamente. Adesso stiamo parlando di una tecnologia operante 24 ore su 24 con memoria digitale in grado di “riferire” tutto».

Spiegazioni alle quali si deve aggiungere anche una gestione degli apparecchi che un tempo era esclusivamente comunale, con tutte le “tolleranze” del caso. Ora gli apparecchi che, in passato, non avevano registrato notevoli violazioni hanno un andamento decisamente inverso. «Quella strada è pericolosa, lo dimostrano i tanti incidenti mortali ed i feriti – continua il sindaco. – Sono però amareggiato del fatto che si prendano le multe a 51km/h. Se il limite fosse a 70 km/h sarebbe diverso. Nel 2009, quando entravo per la prima volta in Comune da assessore, quel limite di velocità era già così e l'autovelox c'era. Dopo i lavori di riasfaltatura, la nuova segnaletica e l'abbattimento delle piante non capisco come mai la Città Metropolitana abbia mantenuto un limite da strada urbana».

Di qui la decisione di rivedere il tutto attraverso la richiesta, inoltrata dal Comune, di rivedere e controllare tutto ciò che riguarda la strada di proprietà regionale: sui limiti di velocità alla Metrocittà, sulla regolarità dell'autovelox oggi tarato con una tolleranza del 10% (quindi 5 km/h) alla polizia municipale e alla polizia stradale. «Ho fatto esplicita richiesta a tutti questi enti di rivedere il limite e comunque di giustificare tutte le decisioni prese fino ad oggi con gli atti amministrativi – dice Spinelli. – Farò di tutto per aiutare i cittadini per quanto riguarda le sanzioni. Mi metto a disposizione per istruire e inoltrare al prefetto il ricorso sulle multe sulla base degli atti e ho chiesto alla polizia municipale di mettere in stand-by l'invio dei verbali (dal mese di dicembre compreso – ndr) fino a che non sarà chiarito tutto».

Intanto il prefetto di Firenze Laura Lega ha dato il via ad un osservatorio su tutti gli impianti, non solo quello di Fucecchio, mentre la Metrocittà fino ad oggi ha sempre bollato il tutto come congruo e regolare. «Quell'autovelox io ce l'ho trovato. Tutti i soldi delle multe sono ripartiti a metà fra Unione e Metrocittà, accusarmi di far cassa vuol dire speculare. E' da avvoltoi – replica, piccato, il sindaco alle osservazioni fatte in questi giorni dalle opposizioni, da Simone Testai (Forza Italia) che aveva posto dubbi sulla regolarità della taratura dell'apparecchio e chiesto lumi sul limite di velocità». «Il limite su quella strada - conclude - è sempre stato a 50km/h, semmai è l'ora di rivederlo».

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