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Arno, dieci milioni finanziati per evitare le alluvioni

Il sopralluogo con la sindaca Brenda Barnini e accanto a lei Marco Bottino
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Il sopralluogo con la sindaca Brenda Barnini e accanto a lei Marco Bottino

La metà è servita per finanziare il taglio della vegetazione, il resto è andato  per le emergenze. La sindaca di Empoli: «Spesi bene i soldi del bollettino del Consorzio» 

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EMPOLI. Sfalci, tagli selettivi, manutenzioni ordinarie e straordinarie, interventi strutturali. Ammonta a dieci milioni l’ investimento per i lavori del Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno sui corsi d’acqua del comune di Empoli.Gli interventi sono stati distribuiti per la metà nell’ordinario taglio della vegetazione sugli argini dei corsi di acqua, e per la metà in azioni più particolari o dettate dalle emergenze non preventivabili. . Ieri mattina la sindaca di Empoli Brenda Barnini, e Marco Bottino, presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, sono stati sui luoghi oggetto in queste settimane e in questi giorni delle ultime lavorazioni degli operatori.

Un’occasione per fare il punto della situazione su tutto il territorio comunale empolese che è toccato, oltre che dal fiume Arno, da altri tre importanti corsi di acqua come l’Elsa, l’Orme a la Piovola a cui si aggiungono i vari piccoli rii e affluenti.

«La parte del territorio comunale più bella, più delicata e più importante per la sicurezza dei cittadini è il reticolo idraulico - ha detto Barnin i - Una città non vive senza un sistema di acque rispettato, mantenuto e controllato. Per questo il lavoro del Consorzio di Bonifica Medio Valdarno di questi anni è stato così eccezionale. Ringrazio il presidente del Consorzio Marco Bottino e tutti i tecnici e gli operatori, a cominciare da Adolfo Bellucci, vero punto di riferimento per tutto il nostro territorio e i cittadini. A primavera voglio promuovere insieme ad associazioni ambientali e culturali delle passeggiate lungo gli argini dei nostri fiumi e torrenti così ben tenuti che devono diventare motivo di vero orgoglio per tutti gli empolesi, nonché far crescere in tutti la sensibilità per la cura e il rispetto di questi luoghi». E aggiunge: «Tante volte i cittadini si lamentano di tasse e tributi da pagare, spesso si lamentano perché poi il servizio che ricevono non è all'altezza. In questo caso credo si debba riconoscere come il bollettino che ognuno di noi paga al Consorzio di bonifica sia stato speso bene perché quelle risorse si sono trasformate in decine e decine di interventi di sfalcio, manutenzione ordinaria e straordinaria di golene, argini e letti di Arno, Elsa, Orme, Rio di S.Maria, Piovola e molti altri rii minori».

«Dieci milioni di euro di investimenti in 5 anni di lavori sui corsi d’acqua dell’empolese: sono questi i numeri di fine mandato del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno che – spiega il presidente Marco Bottino – ha saputo quindi, dopo la riforma, mantenere e anzi migliorare in efficacia ed efficienza la propria attività di manutenzione per la sicurezza idraulica del territorio, in stretto rapporto con le amministrazioni, associazioni e comunità locali»

In questi ultimi cinque anni di grandi novità e cambiamenti non si è mai arrestata, anzi è aumentata la manutenzione ordinaria mediante sfalcio della vegetazione su torrenti e casse di espansione e pulizia di fossi e rii su tutta la piana di Empoli con almeno 2/3 passaggi durante il periodo primavera-estate-autunno, in amministrazione diretta e/o in appalto. L’investimento è di un milione di euro l’anno nel quinquennio 2014-2019.

È stata poi condotta in questi anni un’importante campagna di controllo e diradamento sulle alberature presenti lungo l’Arno, a monte e all’interno della città (zona Camaioni, sponda sinistra di fronte a Limite, zona Ponte di Sovigliana) e alto bacino del torrente Orme, Val di Botte e Tomba di Berta. —



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