Il Tirreno

Empoli

Caso autovelox: «Pacchi di sanzioni, famiglie vessate. Fermiamo questa follia»

L'autovelox a San Pierino
◗
L'autovelox a San Pierino

Marco Veracini si fa portavoce della rabbia degli automobilisti: «La strada è pericolosa, ma serve l’illuminazione non la repressione» 

3 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. «Siamo arrivati alla follia, il problema di quel tratto di via Sanminiatese è la scarsa illuminazione e non si risolve andando a frugare nelle tasche dei cittadini. Non possiamo stare in silenzio davanti a situazioni di questo genere». Marco Veracini, 57 anni, fucecchiese, di professione fa l’assicuratore. E, nonostante non sia neanche tra i più tartassati («per ora siamo a due multe in famiglia, una a 51 e una a 54 km/h, ma altre ne arriveranno», ha deciso di farsi portavoce della rabbia di molti cittadini: «Qui ci sono famiglie che si sono viste recapitare fino a 10 verbali, ma stiamo scherzando? Così non si fa prevenzione, è semmai una vessazione che non porta da nessuna parte».

[[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:cronaca:1.17643705:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/empoli/cronaca/2019/01/11/news/autovelox-metrocitta-gela-4-000-multati-limiti-congrui-ultima-parola-al-prefetto-1.17643705]]

Ieri ha avuto un colloquio col comandante del comando territoriale Roberto Dini: «Gli ho spiegato che in questo momento tutti dobbiamo prenderci delle responsabilità e cercare insieme la strada giusta per arrivare a una soluzione. È stato un confronto civile, nel quale ho cercato di spiegare il punto di vista di molti cittadini: quella strada è pericolosa, soprattutto per i pedoni ma non solo. Tuttavia non è multando in maniera sconsiderata chi viaggia a poco più di 50 all’ora che si eliminano i rischi. Così si incattivisce la gente e basta».

Perché quello che sta esasperando gli animi è proprio il fatto che una buona fetta delle contravvenzioni sono per velocità comprese tra i 51 e i 60 km/h: «È il momento che si muovano le persone perbene che la mattina si alzano per andare a lavorare. E che invece in questo modo vengono tartassate. Noi in famiglia siamo 4, per esempio. Le prime due multe, relative al mese di novembre, sono arrivate, ma sicuramente non è finita qui. Perché tutti passiamo ogni giorno da quell’autovelox, anche più volte il giorno».

E molti automobilisti, pur consapevoli della riattivazione del rilevatore, contavano su una taratura un po’ meno fiscale, per poi rendersi conto (dopo settimane) che non era così quando è iniziata la consegna dei primi pacchi di multe. «E poi – aggiunge Veracini – c’è un’altra cosa che fa arrabbiare: ho visto varie volte la pattuglia della municipale in viale Colombo, il tratto che unisce Fucecchio con Ponte a Cappiano, con rilevatori mobili all’ora di pranzo, quando la maggioranza di coloro che passano con l’auto, tornano a casa dal lavoro per andare a pranzo. A quell’ora il traffico non consente velocità elevate e quindi risiamo a multe per chilometraggio simile a quelli rilevati dall’autovelox di San Pierino. E non è giusto. E allora dico ai fucecchiesi: in maniera civile facciamoci sentire». E c’è chi già guarda all’incontro di giovedì (ore 21.15) nella sede della contrada Porta Raimonda, primo appuntamento del tour di sindaco e giunta per presentare il bilancio: potrebbe essere l’occasione per affrontare anche l’argomento-autovelox. (f.t.)
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web