Gioco
Autovelox, Metrocittà gela 4.000 multati: «Limiti congrui». Ultima parola al prefetto
L’ente competente sulle strade provinciali non fa dietrofront, ma i sindaci ottengono una verifica sulle postazioni
EMPOLI. «I limiti di velocità su quelle strade sono congrui». E le multe, almeno quattromila sfornate dai due apparecchi in un paio di mesi, non si cancellano. La doccia gelata per gli automobilisti arriva dalla Città Metropolitana, chiamata a pronunciarsi sul caos-autovelox scoppiato a Vinci e Fucecchio, tra multati inferociti (soprattutto per le foto scattate a 51-52 km/h, al netto del margine di errore), un’altra fetta di cittadini che ricordano che «basta andare più piano»; e ancora, la polizia municipale che incassa le proteste, gli enti che finiscono nel mirino.
E poi ci sono i sindaci, che si trovano – loro malgrado, peraltro con le elezioni amministrative all’orizzonte – in mezzo a tutto questo, con le armi spuntate: gli autovelox (decisamente meno “tolleranti” rispetto al passato, complici i progressi della tecnologia) sono gestiti dall’Unione dei Comuni, autorizzati dalla prefettura di Firenze e installati su strade di competenza della Città Metropolitana, che di conseguenza stabilisce anche il limite fuori dal centro abitato.
QUI FUCECCHIO
L’apparecchio della discordia, riacceso a fine ottobre 2018 dopo che era stato incendiato nell’estate 2016, è quello sulla sr 436 Sanminiatese a San Pierino. Nel tratto in questione (vicino al cimitero) il limite di velocità è fissato a 50 km/h, anche perché la strada è stretta (la Regione rimanda da anni l’intervento di allargamento con realizzazione di pista ciclabile e nuova illuminazione) ed è stata teatro nel corso del tempo di incidenti gravi, anche mortali. Quindi da una parte c’è un problema oggettivo; e dall’altra, però, c’è chi sostiene che comunque cinquanta all’ora sia un limite troppo basso.
Di certo c’è che da quando è stato riacceso, l’autovelox ha raggiunto anche quota cento multe in solo giorno. E questo ha inevitabilmente scatenato le polemiche. Il sindaco Alessio Spinelli si è mosso in due direzioni. Ha chiesto alla polizia stradale una verifica sulla congruità del limite e allo stesso tempo si è rivolto alla prefettura, che aveva autorizzato l’installazione e che (anche perché si trova di fronte allo spettro di dove fare i conti con una raffica di ricorsi) a breve farà una valutazione complessiva, relativa a limiti e strumenti, su tutte le postazioni.
QUI VINCI
I due autovelox in via Pietramarina sono stati segati nelle scorse settimane. Uno, in zona Sant’Ansano (dove si può viaggiare fino a 70 all’ora), non era ancora funzionante. L’altro, accanto a Villa Dianella, ha fatto in tempo a sfornare 2.500 multe prima di essere abbattuto per vendetta. Un gesto definito «sconsiderato e ingiustificabile» dal sindaco Giuseppe Torchia che prima ancora del raid, schierandosi al fianco dei cittadini, si è mosso per ottenere lo spegnimento dell’apparecchio: ha chiesto una verifica alla prefettura (che sarà effettuata a breve) e ha scritto al dirigente della Città Metropolitana Carlo Ferrante, proponendo di «innalzare il limite di velocità a 60 km/h nel segmento di sp 43, via Pietramarina, recentemente risanata e in condizioni tali da supportare in sicurezza la suddetta velocità di percorrenza. Inoltre l’attuale limite di 50 km/h fu adottato in un periodo in cui il manto stradale era deteriorato».
Argomentazioni che non hanno convinto gli uffici della Metrocittà, che ieri hanno bocciato la proposta: «Motivi di sicurezza e caratteristiche della strada suggeriscono di confermare i limiti. La scelta del posizionamento degli autovelox dipende proprio da questi fattori». Ora l’ultima parola spetta al prefetto.
LE MULTE
Basta superare il limite di un chilometro orario e bisogna pagare 44 euro (entro 5 giorni, altrimenti il conto sale a 57 euro): 28,70 euro di multa e 16 di spese. Nei verbali viene riportata la velocità già al netto della riduzione pari al 5% con minimo di 5 km/h di tolleranza: ecco perché chi viene “fotografato” a 56 all’ora, si ritrova una multa per aver viaggiato a 51 km/h.
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