Sicurezza
Otto strade a rischio per i pedoni, via al piano-sicurezza da 70.000 euro
Empoli, cantieri per abbattere le barriere architettoniche e realizzare gli attraversamenti illuminati nei punti dove si sono verificati più incidenti
EMPOLI. Oltre settantamila euro per mettere in sicurezza gli otto attraversamenti pedonali più pericolosi della città. Scarsa visibilità e auto in corsa ogni anno causano incidenti nei quali vengono coinvolti pedoni. Così l’amministrazione comunale ha deciso di correre ai ripari, predisponendo un piano di messa in sicurezza di questi attraversamenti con segnaletica luminosa. L’indagine effettuata in collaborazione con il comando della polizia municipale dell’Unione ha fatto emergere otto punti in corrispondenza dei quali c’è una maggiore incidenza di sinistri stradali.
LA MAPPA
Due sono in viale Boccaccio: il primo è l’attraversamento pedonale che si trova di fronte all’ingresso dell’ospedale San Giuseppe, l’altro poco più avanti in direzione Avane all’incrocio con via Rossellino. Altri tre sulla Tosco Romagnola: uno sul tratto di viale Petrarca in corrispondenza della passerella pedonale sul torrente Orme sulla confluenza di via Luigi Russo, l’altro sempre su viale Petrarca all’incrocio con via Barzino, l’ultimo in località Pontorme all’altezza di via Zandonai a poche decine di metri dall’ingresso Ovest nella frazione dirigendosi verso Firenze. Un altro attraversamento pericoloso, su cui si interverrà, si trova su via Val d’Elsa in località Marcignana nei pressi del civico 134. È quello che si incontra appena svoltato a sinistra al semaforo su via Lucchese prima del ponte sull’Arno. Il settimo è in via della Motta, nella frazione di Avane, proprio di fronte alla scuola elementare in corrispondenza con via di Avane. L’ultimo si trova in via Val d’Orme Vecchia in corrispondenza del civico 60, poco prima di entrare nella frazione di Pozzale provenendo dal cimitero dei Cappuccini.
I PERICOLI
Sono punti critici, come si legge nella delibera, che presentano una doppia problematicità legata da una aprte alla scarsa visibilità del pedone e dall’altra alla conformazione della strada che incoraggia i veicoli a tenere una velocità sostenuta in considerazione della larghezza della carreggiata.
I LAVORI
Il primo passaggio è una serie di lavori necessari per l’illuminazione degli attraversamenti, come ad esempio l’intercettazione delle linee di illuminazione pubblica, la costruzione di pozzetti di ispezione e di basamenti e la realizzazione di scivoli pedonali sulle strisce. Per tali opere, considerate propedeutiche, l’amministrazione ha già affidato i lavori dopo una gara con sistema di aggiudicazione a massimo ribasso del prezzo messo a base di gara. L’aggiudicataria è la Scaviter srl – che ha offerto un ribasso del 5% – per un importo di poco inferiore ai 28mila euro. Gli interventi partiranno a breve e dureranno un mese. Quindi si passerà alla messa in sicurezza degli 8 punti. L’illuminazione sarà garantita da pali alti sei metri con luci a led. Queste infrastrutture garantiranno un maggiore contrasto tra pedone e ambiente circostante con un elevato illuminamento verticale. Oltre a questo verrà anche rinnovata la segnaletica orizzontale sul manto stradale e potrà prevedere anche la colorazione della base sulla quale saranno realizzate le strisce bianche. Il risultato sarà un incremento sostanziale della visibilità che induce il guidatore a rallentare nell’avvicinarsi dell’attraversamento. Anche in questo caso l’appalto è già stato affidato con affidamento diretto in base alla richiesta di offerta ad un unico operatore. La ditta incaricata dei lavori è la Iles srl, che ha sede a Prato. Il costo complessivo di questi interventi è 48mila euro. —
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