Sicurezza
La sindaca chiude due scuole per gelo Caldaie ko, a casa oltre 200 bambini
Guasto elettronico alla nuova Pascoli (che riapre domani), problema all’impianto a Ponte a Elsa dove servono 2 giorni di lavori
EMPOLI. Gli impianti di riscaldamento non funzionano. E la sindaca è costretta a chiudere due scuole. Due giorni di stop alle lezioni (oggi e domani) alla primaria Don Bosco di Ponte a Elsa, dove gli alunni dovrebbero tornare in classe venerdì; per la scuola dell’infanzia Pascoli, invece, molto dipenderà dalla tempistica di consegna delle nuove schede elettroniche, ma i disagi dovrebbero concludersi con la giornata di oggi, quando circa duecentoventi bambini empolesi dovranno restare a casa per colpa del gelo, con gli impianti che dopo il lungo periodo di spegnimento (e di temperature rigide) in concomitanza con le vacanze natalizie sono andati in tilt: o non sono proprio ripartiti (è il caso della Pascoli) o l’hanno fatto a mezzo servizio (Don Bosco).
BLACK-OUT
Il disservizio alla scuola dell’infanzia (che ospita 120 bimbi) ha sorpreso un po’ tutti, soprattutto perché si tratta di un plesso nuovo, inaugurato esattamente un anno fa e costato 4, 2 milioni di euro. Dopo i primi problemi riscontrati nella giornata di lunedì, ieri mattina i genitori sono stati invitati dalla scuola ad andare a prendere i propri figli alle 13 (anziché alle 16), perché la temperature nelle aule era troppo bassa: «Posso assicurare – sottolinea la dirigente Annalisa Fasulo – che ci siamo attivati subito con il Comune per cercare di risolvere il problema in tempi brevi». Ma l’obiettivo non è stato raggiunto: «E noi – hanno sottolineato nel corso del pomeriggio alcuni genitori che si sono rivolti al Tirreno – non sappiamo se domani (oggi, ndr) ci sarà scuola o meno. Cosa dobbiamo fare per avere notizie? E comunque già nella giornata di ieri (lunedì, ndr) avevamo segnalato che la temperatura all’interno della scuola era troppo bassa». Nel tardo pomeriggio la sindaca Brenda Barnini ha firmato l’ordinanza di chiusura del plesso e l’ente di via Del Papa – attraverso un comunicato stampa – ha spiegato la situazione: «Il problema alla Pascoli è emerso lunedì all’ora di pranzo quando l’ufficio tecnico è stato contattato da personale scolastico. Nel primo pomeriggio un tecnico del Comune ha appurato che la centrale termica era in funzione, ma la pompa di calore, alimentata da energia elettrica era in avaria. La ditta che ha realizzato l’impianto è stata subito avvertita, vista la garanzia ancora valida. Nel pomeriggio, l’addetto del centro assistenza è intervenuto per valutare il guasto». Ma la riparazione non poteva essere immediata: «Sono state rilevate anomalie alle scheda elettroniche, in particolare a quella centrale e ad altri due componenti. Subito il centro assistenza ha attivato la richiesta di nuove schede e la loro relativa programmazione alla case madre che si trova in provincia di Belluno». Ieri mattina l’azienda ha preso in carico la richiesta e le schede sono state inviate in giornata a Empoli, dove dovrebbero arrivare stamani: «L’addetto del centro assistenza – spiega ancora il Comune – provvederà alla sostituzione degli elementi elettronici». Presumibilmente in tutta la giornata di oggi l’impianto sarà riattivato.
PONTE A ELSA
Intanto, sempre ieri pomeriggio, i tecnici comunali hanno riscontrato anche un problema alla caldaia, comunque funzionante, della scuola primaria di via Caduti di Cefalonia (frequentata da oltre cento bambini) sul quale l’ufficio tecnico interverrà oggi e domani: «Alla luce di questa tempistica – spiegano dal Comune – la sindaca ha ritenuto opportuno provvedere alle chiusure dei due plessi non avendo la possibilità di riscaldare adeguatamente i locali che accolgono i piccoli utenti». —
Francesco Turchi
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