Sicurezza
Quattrocentomila le persone arrivate per la città del Natale tra eventi e acquisti
È il dato emerso da una prima stima dei commercianti Per i bar e i locali il giro d’ affari è più che raddoppiato
EMPOLI. Il bilancio ufficiale arriverà nelle prossime ore. Ma già passeggiando nel Giro si avvertono i primi segnali di un andamento molto positivo nel periodo natalizio. Il dato emerso dalle prime stime per quanto riguarda le presenze indica circa 400mila persone complessive nei sei weekend in cui commercianti e amministrazione comunale hanno messo in campo i pezzi forti delle iniziative legate al progetto “Empoli città del Natale”. Un primo evento che ha portato benefici in special modo ai bar e ai negozi con merce da prezzi non eccessivi che, mediamente, hanno visto raddoppiare il volume d’affari. Benino anche l’abbigliamento che, però, ha beneficiato di un inizio dei saldi col botto.
«Siamo soddisfatti – dice Lapo Cantini, responsabile area commercio di Confesercenti Firenze) – Se consideriamo che dal 17 novembre al 6 gennaio il centro di Empoli è sempre stato animato e che c’è stata gente praticamente tutti i giorni, direi che il bilancio è senza dubbio molto positivo. Anche perché si è trattato di una prima esperienza a cui vogliamo dare seguito». E infatti, Eros Condelli, dell’associazione Commercianti del centro storico, a fine gennaio si recherà a Francoforte, in Germania, per la fiera Christmasworld. «Stiamo lavorando già alla prossima edizione che presenteremo a marzo – dice l’esercente – Il progetto di quest’anno è stato reso possibile dal supporto dell’amministrazione comunale, che ha investito 65mila euro e dalla grande risposta avuta dai commercianti, le cui adesioni sono passate dai circa 90 del 2017 ai 191 del 2018». Entusiasta la sindaca, Brenda Barnini: «Con la Befana si è chiuso il più grande Natale mai visto a Empoli. Ringrazio i commercianti che ci hanno creduto e che hanno investito in questa grande magia».
Nei prossimi giorni saranno preparati questionari da sottoporre alle attività empolesi, da cui trarre i dati che permetteranno le analisi sulle ricadute economiche delle iniziative di questo periodo natalizio. Intanto, però, gli operatori del settore raccontano le loro esperienze. Monica Ammannati del bar Leontina, per esempio, parla di «un aumento del volume d’affari tra il 30 e il 40% rispetto all’anno scorso». Una situazione simile a molti bar del centro. Così come per negozi dalla merce di qualità, ma a prezzi modici. È il caso di Hagen bijoux dove Brunilde Bonechi ha registrato «vendite raddoppiate se paragonate al Natale 2017, periodo in cui l’attività era aperta da pochi mesi. Credo sia stata un’esperienza molto positiva per Empoli che sta crescendo molto dal punto di vista dell’attrattiva».
Un tema, infatti, quello delle visite a Empoli da persone residenti altrove. «Molti di quelli che sono venuti nel nostro negozio – spiegano Lucinda Minatore e Margherita Ponte di Milano 51 – arrivavano da Pontedera, ma anche da Pisa. In generale c’è stata grande affluenza, ma le vendite sono state in linea con gli altri anni. Semmai i saldi sono partiti molto bene». E questo trova conferma nei dati forniti da Cantini sul primo weekend di svendite: +10% per l’abbigliamento e +20% per le calzature».
La maggior parte delle famiglie ormai fa spese grosse durante il periodo dei saldi. Anche se non si può generalizzare in questo caso. L’esempio arriva da Maurizio Fontanelli, dell’omonima boutique che, nel periodo natalizio dice di aver «aumentato le vendite tra il 5% e il 10%». Ma anche da Lucia Vocino di D#esc che si aspettava «un risultato nettamente migliore». —
A.Q.
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