Finanza
Discariche abusive a Stabbia accertamenti del Comune
In un bosco di via Francesca nord disseminati sacchi di rifiuti domestici a poca distanza cumuli di vecchi materassi accatastati nel piazzale di ex azienda
CERRETO GUIDI. «Sono in corso accertamenti», questa è stata la risposta dell’amministrazione comunale di fronte alla segnalazione della discarica abusiva nella zona di via Francesca nord, all’ingresso di Stabbia e nel piazzale di un’ ex azienda a pochi chilometri di distanza.
Questa la risposta secca fornita ieri mentre oggi il quadro sarà più dettagliato e si potrà capire se e come quei centinaia di sacchi segnalati da un appartenente ai Cobas dell’Empolese Valdelsa potranno essere eliminati e in che tempi questo potrà avvenire.
La discarica è nata in un bosco in via Francesca nord. In un’area di 300 metri quadrati, da una prima ricognizione, sono stati abbandonati rifiuti casalinghi, sacchi con resti di scatolette, bottiglie, giochi , divani, materassi, playstation. Ed altro ancora. I punti di scarico sono più di uno e i rifiuti sono stati accumulati nel tempo, i segni che sono sopra indicano anche un’età abbastanza avanzata.
Poi, ad alcuni chilometri, il piazzale di un’ex azienda abbandonata, dove ci fu di recente anche un infortunio mortale, da anni è stato trasformato in sito di stoccaggio di vecchi materassi, diversi manufatti, tutti dello stesso tipo. Segno che a depositare le schifezze è stato un soggetto unico.
Da questa situazione è partita la segnalazione dei Cobas che hanno chiesto l’intervento dell’amministrazione comunale. Che, a ieri pomeriggio, non si era sbilanciata. Oggi, a quanto è stato detto, la sindaca Simona Rossetti si esprimerà nel dettaglio per capire meglio quello che effettivamente è in grado di fare l’amministrazione per cancellare questa brutta ferita in un territorio meraviglioso, a poco distanza dal Padule. —
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