Italia
Botte alla moglie in casa davanti al figlio: in carcere dopo 8 anni
L'uomo di Certaldo deve scontare la pena di sette mesi e ventotto giorni di reclusione
CERTALDO. Un quarantenne di Certaldo, originario del Marocco, è finito in carcere per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali alla moglie, di cui era stato autore otto anni fa. L'uomo, infatti, già arrestato all'epoca dai carabinieri e sottoposto all'obbligo di allontanamento dal proprio nucleo familiare, è stato condannato soltanto nello scorso dicembre, sette anni e mezzo dopo l’episodio che aveva portato all’arresto. . Nel luglio 2011, infatti, l’allora trentaduenne aveva preso a botte la moglie davanti al figlio, colpendola più volte con calci e schiaffi. Poi le afferrato la testa e l’aveva sbattuta contro il vetro della finestra, ferendola al volto e al collo. Secondo quanto ricostruito, non era la prima volta che l’uomo usava la violenza nei confronti della moglie, che però fino a quel giorno non aveva voluto denunciarlo. Ma quel giorno, la gravità delle ferite riportate e il fatto che l’aggressione era avvenuta sotto gli occhi del loro bambino, l’avevano convinta a raccontare tutto alle forze dell’ordine, che avevano arrestato il marocchino per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.
Poi era scattata la misura dell’allontanamento dalla casa familiare, fino al 19 dicembre scorso, quando la procura della Repubblica presso il tribunale di Firenze ha emesso un ordine di carcerazione Il quarantenne è stato quindi trasferito nel carcere fiorentino di Sollicciano dove dovrà scontare la pena di sette mesi e ventotto giorni di reclusione. —
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