Lutto
Il fucecchiese Ghimenti debutta da giallista con “Un amore sbagliato”
FUCECCHIO. Una coppia di romeni viene trovata morta, lui nel fiume, lei in casa nel suo letto.
Un giallo ambientato a Fucenza, un nome di fantasia per un luogo vero, Fucecchio, terra di origine dell’autore Luca Ghimenti. Che nella vita fa il rappresentante di articoli per il bricolage, ma nel corso degli anni ha maturato una grande passione per la scrittura.
E proprio la sua penna ha dato vita alle indagini del maresciallo Lorenzo Marta, che debutta con “Un amore sbagliato” (Europa edizioni). «Sono sempre stato un lettore appassionato – racconta Luca, che ora vive a Pisa – e con il passare del tempo mi era venuta questa idea. Avevo in mente l’inizio del giallo e la fine. Poi, scrivendo, è venuto tutto il resto».
Grazie anche alla sua... Fucecchio: «Sì, nel libro ci sono molti personaggi che in qualche modo sono ispirati ad alcuni paesani. Ma anche molti luoghi sono fucecchiesi: dalla Collegiata al Padule, passando per le Cerbaie. Sono molto legato alle mie origini».
In questo contesto si consuma un duplice omicidio. Droga? Intolleranza? Xenofobia? Cosa collega i due delitti? Questi interrogativi tormentano la mente del maresciallo Marta e turbano tutti gli abitanti della cittadina di Fucenza.
«Scopriremo che nessuno dei moventi presi in considerazione è quello reale e la verità sarà rilevata all’improvviso, semplice e inimmaginabile al tempo stesso, lasciandoci spiazzati – assicura il cinquantaduenne Luca – e con una punta di amarezza, appena velata di commozione. Non doveva finire così...».
Una narrazione scorrevole, gustosa e colorita, arricchita da scambi di battute nel più schietto dialetto toscano, che sdrammatizzano al punto giusto, senza perdere quel senso della misura e del rispetto dovuto a un omicidio.
Il libro, pubblicato la scorsa estate, è stato presentato da Ghimenti nella sua contrada, Porta Raimonda. Ma giovedì 24 gennaio ci sarà il bis, sempre a Fucecchio: appuntamento alle ore 18 nella sala soci della Coop di via Fucecchiello, grazie all’iniziativa supportata dall’assessorato alla cultura del Comune e dalla biblioteca. Ma il maresciallo Lorenzo Marta tornerà con nuove indagini: «Sto già scrivendo un secondo libro – rivela Luca – con gli stessi personaggi». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google