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Spinelli gioca a nascondino: candidatura bis in stand-by

Francesco Turchi
Gli undici sindaci dell’Empolese Valdelsa davanti alla sede del Pd a Empoli subito dopo le elezioni amministrative del 2014
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Gli undici sindaci dell’Empolese Valdelsa davanti alla sede del Pd a Empoli subito dopo le elezioni amministrative del 2014

Quello di Fucecchio è l’unico sindaco dei 4 Comuni sopra i 15.000 a non avere ancora sciolto il nodo. Torchia ci riprova, Rossetti quasi sicuramente. La novità è Alessio Mugnaini

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EMPOLI.  Alla fine ci riproveranno tutti coloro che possono farlo. Dieci sindaci uscenti (tutti targati Pd, anche se l’etichetta ultimamente non va tanto di moda) su undici, andranno a caccia del bis.

L’unica eccezione (obbligata) è quella di Giulio Mangani (che un anno fa ha rotto il monocolore dell’Unione passando a LeU), che è già al secondo mandato a Montespertoli.

Nella corsa alla successione si è candidato  il suo vice Alessio Mugnaini, 32 anni, con lo slogan “Vivo Montespertoli” e un simbolo che richiama i colori del Pd, “suo” partito.

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E gli altri? Tre dei quattro sindaci dei Comuni sopra i quindicimila abitanti, che devono fare i conti con l’ipotesi (e le incognite) del ballottaggio, hanno giocato d’anticipo. Il primo a lanciare la lunghissima campagna elettorale e è stato Alessio Falorni a Castelfiorentino, seguito a ruota dall’empolese Brenda Barnini e poi da Giacomo Cucini a Certaldo.

Alleanze e programmi sono in costruzione, insieme alle liste che nasceranno a supporto (comprese quelle del Partito democratico, con la regia del segretario di zona Jacopo Mazzantini).

L’unico che ancora non ha rotto gli indugi è Alessio Spinelli, che continua a tergiversare sull’ipotesi di presentarsi alle amministrative del 26 maggio 2019. D’altra parte era stato lui stesso, nello scorso mese di settembre, ad avanzare dubbi sull’avventura-bis, con quel «non so se mi ricandido» che ha finito per creare più di qualche imbarazzo nel partito.

Anche perché Fucecchio è considerato il Comune più a rischio per il Pd (che deve fare i conti anche con la rottura con LeU, che dopo l’uscita dalla maggioranza presenterà un proprio candidato).

E intanto la Lega affila le armi, pronta a puntare su Carmelo Alati, 69 anni, luogotenente dei carabinieri, ora in congedo, che per circa venti anni è stato a capo della sezione di polizia giudiziaria dei carabinieri presso la Procura di Pisa.

L’impressione è che alla fine Spinelli, dopo qualche altro giorno di riflessione, opterà per il “sì”. E lo farà nell’ambito di un evento pubblico come hanno già fatto i suoi colleghi Barnini, Falorni e Cucini. E a proposito di colleghi, il puzzle delle candidature sta per essere completato.

Hanno già confermato la caccia al bis Alessandro Giunti a Capraia e Limite, Paolo Campinoti a Gambassi Terme, Paolo Pomponi a Montaione, Paolo Masetti a Montelupo e Giuseppe Torchia a Vinci: «Sì – ha detto ieri al Tirreno – ho deciso di ripresentarmi». Mentre la cerretese Simona Rossetti lo farà (molto probabilmente) a febbraio: «Domani (oggi, ndr) pubblicheremo il calendario degli incontri con i cittadini. Prima di tutti voglio confrontarmi con loro, spiegare cosa abbiamo fatto in questi cinque anni e quali sono i progetti in cantiere. Credo che questa fase di “restituzione” del programma sia fondamentale prima di qualsiasi ulteriore passaggio». Che, a meno di clamorosi colpi di scena, arriverà il prossimo mese, con la candidatura-bis. –


 

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