Toscana
Il Comune assumerà 24 dipendenti in tre anni
Empoli: l’incremento del personale inserito in bilancio, slitta al 2020 l’inizio dell’operazione che porterà al trasloco del municipio
EMPOLI. Ventiquattro assunzioni in tre anni. È l’obiettivo inserito dall’amministrazione comunale nel bilancio previsionale approvato venerdì 29 dicembre dal consiglio, con il voto favorevole della maggioranza (Pd e Questa è Empoli) e contrario di tutte le opposizioni (Ora si Cambia, FabricaComune, Linea Civica e Centrodestra). «Siamo sotto organico – sottolinea l’assessore Andrea Taddei – complici pensionamenti, blocco delle assunzioni e cessione di personale all’Unione (37 agenti di polizia municipale e 5 addetti al sociale, ndr)». L’attuale pianta organica dell’ente di via Del Papa conta 172 dipendenti: «Il fabbisogno è di 24 nuovi innesti: cercheremo di raggiungere l’obiettivo fra mobilità e nuove assunzioni, secondo le normative vigenti, nell’arco dei prossimi tre anni». In particolare, secondo l’assessore con deleghe al bilancio e al personale, per far funzionare al meglio la macchina amministrativa, servirebbe un incremento di 26 unità. E la capacità di spesa del Comune è in grado di garantirne ventiquattro, così suddivisi: due dirigenti, sei dipendenti di categoria “D1” (laureati con compiti amministrativi) e sedici “C” (diplomati che svolgono mansioni di impiegati).
COME FUNZIONA
«Le procedure – sottolinea Taddei – sono molto complesse» e spesso i tempi si allungano. Perché il primo passaggio obbligatorio per legge in vista di ogni assunzione è la mobilità volontaria di dipendenti da altri enti (e comunque anche se c’è chi si fa avanti non sempre il “via libera” del suo ente è immediato); poi, nel caso il posto di lavoro in questione resti vacante, il Comune può indire un concorso pubblico (nell’ultima selezione si sono presentati in 551, sui 1. 132 ammessi, per tre posti tempo pieno e indeterminato di “Istruttore amministrativo/contabile” Categoria C).
TASSE INVARIATE
Le assunzioni sono inserite nel bilancio di previsione 2019-2021 che l’assessore empolese Andrea Taddei definisce «solido e finanziariamente sostenibile: circa ventotto milioni di investimenti sono stati fatti tra il 2014 e il 2017, che diventano circa trentasette milioni se includiamo il 2018 e le risorse già accantonate e che si trasformeranno in investimenti entro il 2021. Tutto questo nonostante il non aver mai aumentato imposte o tariffe nel quinquennio. Non è previsto, infatti, alcun aumento di aliquote, a prescindere dallo sblocco della leva fiscale, che è stato sancito recentemente con la legge di bilancio 2019».
SOLDI RECUPERATI
Il congelamento di tasse e tariffe è stato possibile grazie a un costante lavoro sul recupero dell’evasione fiscale che, a consuntivo 2018, presenterà un risultato mai riscontrato a Empoli, e dovrebbe raggiungere, secondo le previsioni, i due milioni di euro: «E anche grazie all’impegno profuso dall’amministrazione nella ricerca di fondi esterni al bilancio bandi europei (Piu-Hope) e trasferimenti da Stato e Regione che negli ultimi anni hanno ampiamente superato la metà delle risorse destinate all’investimento. Per quanto riguarda le entrate extratributarie – puntualizza l’assessore – non vi è stato alcun cambiamento nelle tariffe dei servizi a domanda individuale che rimangono tali e basse se comparate a quelle di altri comuni della Città Metropolitana di Firenze e delle province limitrofe».
MAPPA DEI CANTIERI
Per le spese in conto capitale, oltre l’intervento del Piu, nel 2019 è previsto un maggiore sforzo dal lato delle manutenzioni straordinarie su cimiteri, scuole e strade. Inoltre, è già partita la ristrutturazione della biblioteca, inizierà l’iter relativo all’ampliamento e ristrutturazione della scuola elementare di Marcignana, della costruzione della nuova scuola elementare di Pontorme, della riqualificazione della scuola primaria Carducci e di quella dell’infanzia Leopardi, nonché il recupero con attrezzature sportive di parte del Parco Mariambini e dei parcheggi in via dei Cappuccini, via Salaiola e Pagnana di fronte alla scuola elementare, la zona 30 di Carraia con pista ciclabile e la ciclopista lungo l’Arno.
SLITTA IL TRASLOCO
Va avanti (ma con una tempistica molto più lenta rispetto a quanto annunciato dalla sindaca Barnini in fase di insediamento nel 2014), il trasloco del municipio: nel 2020 è prevista l’assunzione di 2, 4 milioni di mutuo per la ristrutturazione di palazzo Ghibellino e del recupero della porzione dell’ex ospedale vecchio per il trasferimento degli uffici comunali. «Per alcuni di queste opere – conclude Taddei – torneremo a indebitarci ma il nostro indice previsto nel 2019 sarà comunque dello 0, 83%, su un massimo del 10%. Fra i più bassi in Toscana. In termini pro capite il debito residuo è pari a 191 euro». —
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