Toscana
«Caro Babbo Natale, aiutaci con le fatture elettroniche e portaci dei bravi sindaci»
La lettera dei commercianti dell'Empolese Valdelsa: "Non chiediamo la luna, ma in questo Paese è tutto difficile"
EMPOLI. «Caro Babbo Natale, dacci una mano con la fatturazione elettronica. E portaci dei bravi sindaci». Sono le richieste dei commercianti dell’Empolese Valdelsa, raccolte da Lapo Cantini, dalla presidente Ilaria Scarselli e dai vertici di Confesercenti, che hanno consegnato la lettera direttamente... a Babbo Natale, nella sua casa di via Del Papa: «Tu sei sempre a conoscenza di tutto – hanno scritto – e quindi non ti sarà sfuggito che dal prossimo 1° gennaio le nostre piccole e medie imprese vivranno una e propria rivoluzione copernicana con l’avvio della fatturazione elettronica. Noi siamo abbastanza pronti: abbiamo frequentato seminari di formazione, delegato in gran parte dei casi alle nostre associazioni di categoria la maggior parte degli adempimenti, informato i nostri clienti e fornitori. Ci è stato anche giustamente riconosciuto un congruo tempo (6 mesi) di “sperimentazione” senza sanzioni, ma siamo comunque ancora un po’ preoccupati per questa novità che cambierà tantissimo il modo di gestire l’azienda. Ecco perché ti chiediamo di fare il possibile affinché non ci siano intoppi, ulteriori lungaggini burocratiche o black-out digitali che potrebbero rendere ancora più difficile fare impresa».
Ma i commercianti desiderano anche un altro dono: «Il prossimo anno, come sai, ci saranno anche le elezioni amministrative in tutti i Comuni del nostro territorio. Saranno eletti gli amministratori dai quali dipende, in larga parte, il buon governo delle città e dei territori. Fa’ che ci sia un confronto leale e soprattutto vero nell’imminente campagna elettorale, senza promesse mirabolanti o strumentali che poi fanno tanto male a chi davvero crede all’esercizio della buona politica. Fai anche in modo, se possibile, che i temi che a noi stanno particolarmente a cuore (rilancio dei centri urbani, fisco, semplificazione ed efficienza amministrativa, sicurezza, turismo, grandi eventi) siano al centro del confronto, cosi da rassicurare le nostre imprese sullo sviluppo del territorio. Siamo certi Babbo Natale – concludono i commercianti – che prenderai in seria considerazione le nostre richieste, anche perché, diciamo la verità, non chiediamo la luna, ma quello che di solito costituisce la linfa vitale di un normale paese civile democratico e che da noi invece, sembra cosi difficile da conseguire». –
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