Gioco
Aprono 6 nuove attività coi contributi comunali e altre 6 si rifanno il look
L’ente sborsa 60.000 euro a sostegno delle microimprese. Tarabugi: «Il bando è stato un successo, obiettivo centrato»
FUCECCHIO. Le richieste pervenute al Comune a seguito dell’apertura del bando per i finanziamenti a fondo perduto conferma la vitalità del commercio a Fucecchio. . Sono state sedici le microimprese che hanno presentato domanda per ottenere i contributi e di queste ben dodici, dimostrando di avere tutti i requisiti necessari, li hanno ottenuti.
Si conferma un successo, quindi, l’iniziativa dell’amministrazione comunale che da alcuni anni sta cercando di supportare, con un piccolo contributo (fino a seimila euro per ciascuna attività), coloro che vogliono sviluppare una propria impresa commerciale o artigianale a Fucecchio o che vogliono riqualificare quella esistente.
Quest’anno, grazie ad una nuova e più specifica suddivisione del bando, i contributi sono andati sia alle nuove attività (sei beneficiari per complessivi trentacinquemila euro) che a quelle da riqualificare (sei beneficiari per complessivi venticinquemila euro).
«Abbiamo fatto questa scelta – spiega l’assessora allo sviluppo economico Silvia Tarabugi – per fare in modo che fosse garantito a tutti l’accesso ai fondi, sia alle nuove attività che alle riqualificazioni. Il risultato che abbiamo ottenuto è stato proprio quello che ci eravamo prefissati dando modo così anche ad alcune attività esistenti di accedere ai finanziamenti e alleggerire le spese sostenute per migliorare il proprio negozio».
Le attività finanziate quest’anno dal Comune di Fucecchio sono di vario genere (il dettaglio nel box a destra). Tra le nuove aperture ci sono un negozio di abbigliamento in via Donateschi, una pasticceria in via Trieste, un parrucchiere barber-shop già aperto in viale Gramsci, un negozio di sigarette elettroniche in via Dante e ben due affittacamere non professionali, uno in via Ariosto e l’altro in via Castruccio.
Proprio questi ultimi rappresentano la grande novità del bando comunale 2018.
«Abbiamo inserito gli affittacamere non professionali del centro storico nell’elenco delle attività ammissibili a finanziamento – spiega il sindaco Alessio Spinelli – perché negli ultimi tempi a Fucecchio è cresciuta e sta ancora crescendo l’offerta di questo genere di attività. Questo ci fa ben sperare per il futuro del nostro centro e ci conferma che il lavoro fatto da questa amministrazione per invertire il trend relativo ai visitatori nella nostra città stia dando ottimi frutti».
«Quando sono diventato sindaco nel 2014 – conclude il primo cittadino fucecchiese – le strutture alberghiere e gli affittacamere erano poche unità, oggi abbiamo superato quota trenta grazie ad un incremento significativo che abbiamo avuto soprattutto nel centro storico». –
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