Il Tirreno

Empoli

montelupo 

Municipio green e più funzionale con i lavori da 970.000 euro

Il maxi-intervento inizierà a maggio 2019. Cantiere finanziato in gran parte da Gse e Regione, il Comune stanzia 190.000 euro

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MONTELUPO. Il palazzo comunale è un edificio costruito agli inizi degli anni Ottanta, su un progetto realizzato negli anni Settanta. La struttura risente dei limiti progettuali del periodo in cui è stato pensato. Il primo nodo critico è dato dall’inadeguatezza strutturale a rispondere alle mutate esigenze della popolazione, in particolare per quanto riguarda l’Ufficio Unico, luogo principale di contatto e interfaccia con i cittadini. A partire dalla necessità di ridisegnare gli spazi al piano terreno è stato sviluppato un progetto di ristrutturazione che tiene anche conto della necessità di ridurre l’impatto ambientale dell’edificio e di adeguarlo alla normativa antisismica. Grazie al valore del progetto elaborato dagli uffici comunali buona parte dell’importo necessario per la realizzazione dell’opera è sostenuto grazie a risorse esterne.

L’importo complessivo dell’intervento è di 970. 000 euro, di questi 780. 000 euro sono imputabili ai lavori per l’efficientamento energetico, coperti grazie alla partecipazione a due bandi: circa 320.000 euro sono finanziati dal Conto termico del Gse (Gestore Servizi Energetici) che incentiva interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili per impianti di piccole dimensioni; circa 460.000 euro arrivano dalla Regione nell’ambito del Bando efficientamento energetico. Sul bilancio comunale gravano 190.000 euro e a lavori conclusi si avrà un abbattimento delle spese correnti di oltre 60.000 euro all’anno.

Il piano terreno del palazzo comunale, destinato al rapporto diretto dei servizi al pubblico, è ripensato al fine di garantire una differenziazione dei pubblici e una maggiore privacy. Nel dettaglio il progetto prevede: l’ampliamento degli spazi, con la demolizione delle pareti che separano l’attuale ufficio unico dalla ex sede dell’associazione Auser; la riorganizzazione della “reception” e del punto di prima accoglienza davanti all’entrata con uno spazio da dedicare a pratiche semplici che possono essere svolte in pochi minuti, al fine di alleggerire il carico sull’Ufficio Unico e ridurre i tempi di attesa per i cittadini (ritiro tesserini, consegna sacchi Alia…); la realizzazione all’ingresso di uno spazio adeguato per esposizione di opere d’arte e manufatti delle produzioni locali, e piccola zona di aspetto con posti a sedere.

La prima parte del prossimo anno sarà dedicata alle procedure di gara e si prevede che i lavori inizieranno fra la fine di maggio e i primi di giugno 2019. Tutto l’intervento sarà effettuato senza chiudere gli uffici comunali e quindi questo richiede un’attenta organizzazione per ridurre al minimo i disagi che potranno verificarsi sia per i dipendenti che per i cittadini. Per un periodo di tempo sarà necessario spostare anche l’accesso al palazzo. La conclusione dei lavori è attesa per l’inizio del 2020.

«L’amministrazione comunale – sottolinea il sindaco Paolo Masetti – ha scelto di investire sulla casa dei cittadini, sul luogo della città per antonomasia, al fine di garantire una migliore qualità dei servizi erogati e anche una razionalizzazione delle spese. Lo abbiamo fatto ponendo particolare attenzione alla tutela dell’ambiente e all’efficienza energetica». –



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