Gioco
Barnini rilancia l’idea-teatro «È il momento di realizzarlo»
L’annuncio della sindaca durante il lancio della candidatura per il mandato-bis Il progetto è stato annunciato e poi è naufragato più volte negli ultimi trent’anni
Di un teatro comunale a Empoli se ne parla dal Dopoguerra. Dibattiti, arringhe, proposte. E poi progetti, rimasti chiusi in un cassetto. Insomma, una commedia così divertente che nemmeno Molière sarebbe riuscito a scrivere. Adesso però potrebbe essere veramente arrivata la volta buona. Nel giorno della presentazione della sua candidatura alle prossime amministrative, la sindaca di Empoli Brenda Barnini ha rilanciato con forza la proposta: «È arrivato il momento di dare un teatro comunale alla città».
Un teatro che manca praticamente da sempre. Dopo che durante la seconda guerra mondiale fu distrutto il vecchio “Salvini”, che si trovava in piazza del Popolo, la città non ha avuto più un sipario comunale. Sulle ceneri di quel teatro è stato poi edificato il cinema La Perla che per anni, assieme ad altre sale private ha compensato questa grave carenza.
Da decenni si parla della realizzazione di un teatro. Tra proposte concrete, invenzioni azzardate e naif, la voglia di sostituirlo con un grande palazzetto polifunzionale. Ma alla fine niente è cambiato. Ora l’amministrazione torna alla carica. Già trent’anni si parlava di un nuovo teatro per Empoli attraverso le colonne de Il Tirreno. Chi ci si è avvicinato di più, in tutto questo tempo, è stata l’amministrazione guidata dall’allora sindaco Vittorio Bugli che aveva portato a termine l’acquisto dell’immobile dove ora si trova il cinema La Perla per trasformarlo nel teatro comunale. Una spesa, effettuata tra il 1999 e il 2000 di 1 miliardo e 720 milioni delle vecchie lire.
L’acquisto, oltre alla sala, comprendeva anche tre appartamenti che si trovano nell’edificio. Ma dopo numerosi proclami le dichiarazioni non si sono mai trasformate in niente di concreto. Tra momenti rigogliosi e chiusure improvvise, La Perla ha vissuto da cinema-teatro, tra alti e bassi. Aperture e chiusure fino al 2013 quando dopo un periodo di saracinesche abbassate il 1 dicembre, dopo un leggero restyling ha riaperto. Della trasformazione in teatro si è continuato a parlare, sempre portando avanti il “progetto Bugli”, come un intervento per il quale si sarebbe dovuto spendere un cifra tra 1 milione e 1 milione e mezzo di euro.
Oggi quel progetto potrebbe tornare di attualità. La sindaca Barnini, in caso di rielezione è pronto a farne uno dei cavalli di battaglia. L’idea di partenza è quella di trasformare La Perla. Il primo progetto prevedeva anche lo spostamento dell’ingresso alla sala da via De Neri a Piazza del Popolo, questo tramite lo il trasferimento di una parte degli uffici comunali. Un’idea che potrebbe incastrarsi anche con la riorganizzazione delle sedi del Comune. L’amministrazione infatti ha ribadito più volte la volontà di lasciare la sede di via del Papa per i costi dell’affitto troppo alti. E in questo gioco di spostamenti potrebbe anche liberarsi qualche posticino per l’ingresso più scenico per il teatro. Ma Barnini non prende in esame soltanto l’idea restyling del cinema: «Non ci neghiamo l'opportunità di accettare anche nuove idee da parte dei cittadini. Sarà uno degli argomenti delle tre serate di costruzione del programma» (vedi box). Per ridare finalmente alla città il palcoscenico che merita. —
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