La protesta
carabinieri
Droga: spacciatore ignora l'obbligo di firma e finisce in carcere
◗
Il blitz dei carabinieri nel centro di accoglienza nel luglio 2018Era stato arrestato a Vinci insieme ad altri connazionali in un centro di accoglienza
1 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Un ventinovenne nigeriano, già richiedente asilo e arrestato a luglio con altri connazionali per spaccio di stupefacenti, è stato portato in carcere a Sollicciano in esecuzione di un aggravamento della misura cautelare emessa dal tribunale di Firenze. L'uomo non aveva infatti rispettato l'obbligo di firma alla caserma carabinieri di Vinci, smettendo di presentarsi quando stabilito.
I militari si sono messi sulle sue tracce fermandolo la mattina di martedì 4 dicembre a Sovigliana. Il nigeriano, assieme ad altri connazionali, è uno di quelli trovato in un centro per richiedenti asilo di Vinci con oltre 70 grammi di eroina e 35 di marijuana insieme a materiale per il confezionamento.
Sempre per violazione dell'obbligo di firma, altri due nigeriani dei sei che furono arrestati all'epoca sono stati portati in carcere a Sollicciano il 27 novembre scorso.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
