Italia
Ex discarica, i ricavi derivati dal biogas sono in diminuzione
CERTALDO. Discarica di San Martino, i ricavi derivati dalla sfruttamento del biogas per la produzione di energia elettrica potrebbero concludersi nel 2019. La risorsa si sta lentamente esaurendo, non garantendo più ricavi e biogas da immettere nel mercato. Il rapporto tra Comune di Certaldo e gestori della ex discarica è sempre stato regolato da convenzioni fin dall'avvio dell'impianto. La prima convenzione siglata nel 1999 per il periodo 1998 - 2007, la seconda, del 2008, siglata per una durata stimata in 5 anni e poi, preso atto che la risorsa biogas non era terminata, prorogata, fino al 31 dicembre 2014 e successivamente con un nuovo accordo fino al 2019. Le indennità da biogas introitate negli ultimi anni, decresciute con il decrescere del biogas prodotto dall'impianto, sono state quindi 32.932 euro relativamente all'anno 2013; 31.819 euro per il 2014; 24.414 per il 2015; fino ai 20.000 forfettari stabiliti per il 2016. Per i successivi tre esercizi invece, 2017, 2018 e 2019, la nuova convenzione, che tiene conto del fatto che il biogas captato è in costante diminuzione a fronte di costi di gestione dell'esercizio dell'impianto che diventano quindi maggiori e dei futuri costi di post gestione della discarica, ha stabilito che per il 2017 un'indennità ambientale corrispondente al 75% di quanto calcolato con le modalità previste fino al 2014, mentre per gli anni 2018 e 2019 un'indennità del 50% calcolata sempre nello stesso modo.
L’ingegnere Franco Di Cristo, responsabile degli impianti di trattamento per Alia, fa il punto sul biogas e la discarica: «Questa risorsa può essere paragonata al petrolio, bisogna vedere la sua qualità e quantità. Va estratto fino alla fine, come prevedono le normative vigenti». Il biogas infatti deve rispettare importanti requisiti per produrre energia elettrica e quindi capace di portare utili: «Qualora non rispettasse certi valori la risorsa residua sarà estratta e bruciata nella torcia ad alta temperatura, senza recupero energetico. Il biogas è una risorsa che va comunque messa in sicurezza». Adesso si attendono i risultati consultivi del 2018 ma c’è già un dato inoppugnabile sulla riduzione del biogas. Oltre a questo c’è già una importante previsione legata al 2019: «Le piogge dell’estate non sono state così copiose e questo potrebbe influire sulla fuoriuscita di un biogas di qualità” prosegue Di Cristo. —
Gioacomo Bertelli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google