Italia
A Empoli è nata una stella (cometa) che guida e illumina il commercio: +20%
Oltre un milione di luci e l’attrazione clou presa d’assalto. Boom dei fatturati nel primo weekend della “Città del Natale”
È nata una stella (cometa) nel cuore della città. Lei, in appena tre giorni, è stata eletta l’attrazione clou a suon di selfie dalle migliaia di persone che hanno invaso la “Città del Natale”, illuminata con 1, 2 milioni di luci che, insieme a proiezioni e installazioni, stanno guidando il rilancio del commercio empolese.
Insomma, il tempo dei bilanci arriverà dopo l’Epifania, ma questo primo weekend fornisce già un dato importante: l’enorme sforzo organizzativo ed economico (200.000 euro tra fondi privati e pubblici) di commercianti e Comune sta dando i risultati sperati, con un incremento medio dei fatturati del 20% rispetto allo stesso periodo di un anno fa. I primi segnali positivi erano arrivati già venerdì sera, con il centro gremito per l’accensione del “villaggio” natalizio; un trend che si è ripetuto nella giornata di sabato e che ha vissuto il suo clou ieri, quando si sono registrati anche un bel po’ di problemi di traffico. Da questo punto di vista le cose dovrebbero andare meglio a partire da sabato, quando debutterà il servizio di bus navetta (attivo anche il 9, 15, 16, 22, 23 e 24 dicembre) dal centro commerciale di Santa Maria fino al Trovamici, con prima corsa dalla Coop alle 15. 30 e l’ultima dal centro alle 20.30).
Intanto però le associazioni che hanno lavorato per mesi all’organizzazione dell’evento, tracciano un primo bilancio decisamente positivo: «È bellissimo vedere il centro così pieno di gente» sottolinea Eros Condelli dell’Associazione centro storico mentre immortala piazza Farinata degli Uberti, che offre un colpo d’occhio straordinario, complici la nevicata (artificiale) e la cometa lunga 20 metri e alta 6: «Abbiamo anche iniziato a rilevare la provenienza dei visitatori: ebbene, non arrivano soltanto da Empoli o dal circondario, ma anche da altre province toscane. Prima fra tutte quella di Pisa». Perché l’obiettivo indicato in fase di presentazione era proprio questo: trasformare la città in una meta natalizia per tutta la Toscana.
Come ribadisce Lapo Cantini, coordinatore di Confesercenti: «In questi giorni abbiamo visto tanta gente in strada, ma anche dentro a negozi, bar e ristoranti». E fornisce un dato: «In media le attività del centro hanno registrato un incremento del fatturato del 20% rispetto al primo weekend di shopping natalizio del 2017. Non solo. Stanno funzionando anche tutte le altre attività collegate: dalla pista di ghiaccio fino alla casa di Babbo Natale, passando per laboratori e mercatini. Tutto il meccanismo è partito nel migliore dei modi». Un risultato frutto di una serie di fattori: «Prima di tutto ha pagato la vasta campagna promozionale che è stata fatta nei mesi scorsi. E poi è stato importante aver giocato d’anticipo anche nella tempistica dell’accensione delle luminarie: in molte grandi città toscane si potrà respirare l’atmosfera delle festività soltanto a partire dal prossimo weekend. A Empoli, invece, è già... Natale. E poi c’è il passaparola, che ha un ruolo importante: chi viene resta colpito, ne parla bene e fa arrivare altra gente». –
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