Il Tirreno

Empoli

patto con l’università 

Il centro del futuro sarà disegnato da 70 studenti

Nel mese di febbraio 2019 gli aspiranti architetti soggiorneranno nel borgo alto per ridisegnarlo, seguendo le priorità indicate dal Comune

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FUCECCHIO. La facoltà di Architettura dell’Università di Firenze si sposta a Fucecchio. Nel mese di febbraio 2019, 70 futuri architetti del laboratorio di progettazione diretto dal professor Stefano Lambardi soggiorneranno a Fucecchio per iniziare un’attività di studi e di rilievi che porterà ad una futura coprogettazione del centro storico insieme all’amministrazione comunale. Il protocollo d’intesa tra Comune e Dipartimento di Architettura è già stato approvato dalla giunta ed è alla base della collaborazione che vedrà l’università sperimentare la ricerca progettuale e urbana attraverso un’esperienza diretta sul territorio. I lavori degli studenti saranno poi resi pubblici attraverso una mostra e un’apposita pubblicazione.

Il Comune ha indicato alcune aree del centro che saranno oggetto di studio per una futura valorizzazione e riappropriazione da parte dei cittadini. Le priorità individuate sono la riqualificazione di piazza Bracci, dove un tempo sorgeva la Torre di Castruccio, l’area compresa tra il Poggio Salamartano e vicolo delle Carbonaie, con l’obiettivo di creare un accesso al centro storico da viale Buozzi, facilitato rispetto al percorso delle storiche scarelle, e via Sbrilli per la quale l’amministrazione comunale chiederà uno studio volto ad ampliare l’area dedicata alla sosta delle auto. L’amministrazione, in un secondo momento, riprenderà anche altri progetti sviluppati in alcune tesi di laurea come quelle di Mattia Baldi e Gianmarco Baldi, quest'ultima, ad esempio, riguarda la riqualificazione di Palazzo Pretorio, con il recupero e la riprogettazione degli spazi che potrebbero essere destinati a laboratori, co-working o sedi di associazioni.

«La delibera – spiega il sindaco Alessio Spinelli – rappresenta un primo passo molto importante verso un processo di recupero degli spazi e di valorizzazione del centro storico. In questi anni abbiamo lavorato per ridare vita al nostro centro: abbiamo mantenuto in questa zona alcuni servizi pubblici come la scuola di moda, il museo, la biblioteca e la ludoteca; realizzato la nuova Torre panoramica a sostegno del Palazzo della Volta, creato nuovi spazi destinati alle mostre temporanee come il Palazzo delle Arti, aperto il centro giovani “Sottosopra”. Inoltre abbiamo promosso iniziative, feste ed eventi culturali e incentivato aperture di nuove attività. Adesso però è necessario un ulteriore passo in avanti, anche attraverso la riconversione degli spazi. Vogliamo valorizzare al meglio gli spazi pubblici, sempre tenendo di conto anche delle esigenze dei residenti, con la speranza che questo possa rappresentare anche uno stimolo per i proprietari di immobili nella parte storica di Fucecchio». —

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