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Beata Giulia, celebrazioni per i 700 anni dalla nascita

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CERTALDO. La cittadina si appresta a vivere un intenso anno di celebrazioni in omaggio alla sua protettrice, la Beata Giulia della Rena, della quale quest’anno ricorrono il VII centenario della nascita (1319) ed il II Centenario della beatificazione (1819). Le celebrazioni sono organizzate dalla propositura di San Tommaso Apostolo di Certaldo, in collaborazione con il Convento degli Agostiniani di Santo Spirito – Firenze, e con la collaborazione ed il supporto del Comune di Certaldo per quanto riguarda gli eventi espositivi.

Originaria di una famiglia nobile ma decaduta, rimasta orfana in giovane età, Giulia della Rena va giovanissima in Firenze al servizio dei Tinolfi. Qui entra in contatto con gli Agostiniani e la loro spiritualità. Non ancora ventenne, veste l’abito delle agostiniane secolari, torna a Certaldo e prende alloggio in una piccola stanza vicino alla chiesa dei Santi Jacopo e Filippo. Non lascerà più il suo “romitorio”, fino alla sua morte avvenuta il 9 gennaio 1367. I resti mortali di Beata Giulia si venerano in Certaldo Alta nella chiesa dei Santi Jacopo e Filippo. Per don Pierfrancesco Amati, proposto di Certaldo, saranno «L’occasione per avvicinare ancora di più la Beata ai fedeli e rinnovare la devozione e riconoscere il suo valore rimasto inalterato nel tempo». —

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