Il Tirreno

Empoli

il passaggio 

Fuorilegge gli attuali parcometri preché abilitati solo ai contanti

Si parte a gennaio  dovranno essere rifatte anche le strisce blu prevista poi la messa on line di un sito dedicato 

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EMPOLI. Il nuovo sistema di gestione richiede tutta una serie di interventi affinché si passi dalle parole ai fatti. Interventi che sono i seguenti:rifacimento della segnaletica stradale dei parcheggi con le strisce blu, l’installazione dei nuovi parcometri (e la rottamazione dei 97 attualmente installati su tutto il territorio, che di fatto sono “fuorilegge” perché consentono il pagamento soltanto con le monete e non con le carte elettroniche); l’accordo prevede anche la messa on line di un sito internet dedicato e successivamente l’apertura dello sportello al pubblico per informazioni e gestione dei permessi sosta, che sarà ubicato al Centro 24 Luglio, nell’omonima piazza di Empoli. L’affidamento in concessione del servizio è per i prossimi 8 anni.

In questo tipo di gare il criterio di aggiudicazione è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, intesa come miglior rapporto qualità/prezzo. L'importo annuo presunto di incasso dalla sosta a pagamento, calcolato come media degli incassi degli anni 2013-14-15 ammonta a 984.123,44 euro (7.872.987,52 euro per l’intero periodo della concessione, cioè 8 anni); l'importo annuale del costo del servizio fissato dal progetto risulta corrispondente al 35% dell’incasso medio annuo pari a 344.443,21 euro (2,7 milioni di euro circa per l’intero periodo della concessione - 8 anni). L’Ati (Associazione temporanea di imprese) a cui è stato affidato il servizio ha offerto, in sede di gara un ribasso dell’aggio diminuendolo al 31,77%; la percentuale di incassi annui che l’affidatario intende garantire al Comune di Empoli è quindi di 68,23%.

In sostanza il Comune guidato dalla sindaca Brenda Barnini non ha spese per la gestione, ma ne riceve gli introiti al netto della percentuale che il concessionario ha offerto in sede di gara.

Facendo una previsione sui valori storici, su un importo medio annuo stimato di 984.123 euro l’Ati avrà un aggio pari a 312.656 euro più Iva al 22%. E al Comune resteranno 602.683 euro all’anno, da poter reinvestire. L’associazione temporanea di imprese vede come capofila (in gergo tecnico “mandataria”) la Input di Genova, azienda leader per quanto riguarda la gestione di questi sistemi. A cui si aggiunge la “mandante” Abaco di Padova, anch’essa con molti progetti alle spalle per quanto riguarda la concessione in affidamento di servizi degli enti locali, tra cui la gestione delle aree di sosta a pagamento.

Gli empolesi sperimenteranno il nuovo sistema dei parcometri con gli ausiliari già dall’anno nuovo, dopo anni di progetti mai decollati con polemiche (politiche e non) a non finire. —

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