Lutto
Palio, l’associazione compra l’ambulanza per i cavalli
Ufficializzate le date delle corse di primavera, si correrà il 7 e 28 aprile Intanto salgono a otto le giornate di apertura della Buca per gli allenamenti
Saranno due le giornate dedicate alle corse di primavera nell’ex cava D’Andrea, per quanto riguarda la stagione paliesca 2019. Corse che andranno in scena ad aprile, il 7 ed il 28. Ma che saranno precedute da un ampio numero di giornate dedicate alle corse di addestramento, cioè a giornate in cui cavalli e fantini si possono allenare, senza l’assillo della competizione. Durante queste iniziative farà il suo debutto l’ambulanza equina dell’associazione Palio, dopo anni in cui veniva noleggiata.
Un investimento a carico dell’associazione di circa 5-6.000 euro, in base alle dotazioni richieste. I massimi dirigenti delle contrade hanno già dato il loro placet all’investimento e l’ambulanza sarà pronta all’incirca per il prossimo febbraio, cioè in largo anticipo rispetto alle corse di addestramento. Che si terranno in queste date: tre a febbraio (il 5, il 15 e il 19), quattro a marzo (l’1, il 12, il 19 e il 26) e una ad aprile (il 10). «È un investimento – sottolinea il presidente del cda Nicolò Luca Cannella – deliberato già dalle contrade, per cui abbiamo dato mandato di predisporre il mezzo di soccorso, che sarà sempre presente, sia alle corse di primavera che a quelle di addestramento».
Perché l’aspetto della sicurezza rimane quello più al centro della discussione, visti anche i fatti dello scorso anno. Gli organizzatori si incontreranno nei prossimi mesi con gli addetti alla sicurezza e con le forze dell’ordine, per limare i dettagli e rendere più improbabili scene come quelle dell’ultimo Palio, con risse e tafferugli: «Ne parleremo – aggiunge l’assessore Daniele Cei – per far sì che la manifestazione sia più sicura possibile, sia per le persone che per gli animali. Potremmo valutare di rivedere la disciplina di assegnazione dei pass, ma non è detto. L’importante è analizzare quanto è accaduto e migliorare sulla base delle esperienze passate».
Di sicuro il prossimo Palio sarà particolare, dato che a correre saranno dieci contrade e non dodici, come da tradizione: le assenze per squalifica di Porta Bernarda e Cappiano hanno un peso rilevante nello scacchiere delle strategie paliesche, visto che le loro rivali (Porta Raimonda e Ferruzza) partiranno coi favori del pronostico.
I due sodalizi – per usare un termine preso in prestito dal poker – potranno provare l’all-in, cioè giocarsi tutte le carte a disposizione per sfatare un tabù vittoria che per Ferruzza dura dalla prima edizione del 1981 e per Porta Raimonda dura dall’ultima del millennio scorso, quella del 1999. Le dirigenze e gli appassionati avranno complessivamente undici giornate dove valutare fantini e cavalli, in vista del Palio di maggio. Un programma così ricco non si vedeva da tempo e che è figlio della decisione (dello scorso anno) di aprire la Buca anche al di fuori delle corse di primavera e del Palio, per sfruttare la pista fucecchiese che è considerata quasi un ippodromo naturale.
Il programma delle corse è stato concordato che le altre realtà che organizzano competizioni simili, ad esempio Pian Delle Fornaci, così da evitare sovrapposizioni reciprocamente dannose. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
