Sicurezza
Guerra del bar, il Comune revoca concessione alla Virtus
La società di basket si era aggiudicata il punto di ritrovo in piazza della Libertà Voleva, però, poter preparare e cuocere alimenti a differenza di quanto previsto
CERTALDO. Revocata l'aggiudicazione del bar di piazza della Libertà all'associazione sportiva Virtus Certaldo Basket da parte del Comune di Certaldo. La non presentazione dei progetti richiesti e alcune modifiche richieste dal gestore, come la possibilità di cucinare alimenti, sono state la goccia che hanno fatto traboccare il vaso. Il Comune chiederà una cauzione provvisoria ma si riserva anche di chiedere ulteriori danni per la mancata attivazione del locale. La vicenda è una sorta di braccio di ferro che comincia sin dall'aggiudicazione, il 24 maggio di quest'anno, quando dopo la partecipazione della Virtus, la stessa ottiene la gestione del bar di piazza della Libertà, ritenuto dalla stessa amministrazione comunale “di vitale importanza per il completamento della riqualificazione”, come spiega una nota. Una aggiudicazione fino al 2027 in una piazza che, dopo l'ingente intervento di ristrutturazione, aspettava solo l'apertura del bar per chiudere un importante cerchio. Somministrazione di bevande e alimenti, oltre che l'esecuzione di servizi di manutenzione della piazza circostante, questi gli obiettivi richiesti dall'amministrazione comunale. Un mese, questo il tempo richiesto all'associazione sportiva, per presentare 2 progetti completi legati all'arredamento e alle attrezzature utilizzate nella caffetteria. Così con 2 idee sul piatto l'amministrazione comunale avrebbe scelto quello “per migliore qualità e coerenza progettuale” perchè serve un bar “ma anche un punto di riferimento e di aggregazione”. Tempi contenuti nel bando di aggiudicazione. Il 30 maggio, come spiega il Comune, viene presentato un solo elaborato generico “assolutamente incompleto e privo di ogni specifica delle caratteristiche dei materiali d'arredo e delle attrezzature previste”. Nel mese di luglio l'associazione sportiva spiega, con una lettera, di poter rivedere le caratteristiche che erano state previste per il locale, manifestando la volontà di aggiungere la possibilità di preparare e cuocere alimenti “minacciando - secondo l'amministrazione comunale - di rinunciare all'aggiudicazione, non ritenendo di dover solo somministrare cibo confezionato”. Il 12 luglio, con una nuova comunicazione, il Comune di Certaldo ribadisce le sue intenzioni: no ad attività di cucina e tale decisione era contenuta nella procedura di affidamento che era stata anche accettata dall'associazione, consapevole che non erano ammesse e concesse modifiche a posteriori. Dal municipio di Certaldo sono stati allora concessi ulteriori 15 giorni per consentire la presentazione di un progetto completo, pena la revoca dell'aggiudicazione. Con una determinazione del 22 novembre il comune di Certaldo ha annunciato la revoca: nessun documento presentato dall'associazione sportiva chiamata adesso a pagare una cauzione provvisoria, senza dimenticare ulteriori danni che l'amministrazione comunale sta valutando. Rapporti difficili in questo momento fra la giunta Cucini e la Virtus Certaldo Basket: dopo il dibattito dei giorni scorsi legato all'utilizzo improprio degli atleti degli spogliatoi del palazzetto di Canonica in corso di ristrutturazione, adesso la revoca del bar di piazza della Libertà. —
Giacomo Bertelli
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