Italia
Soldi per la videosorveglianza solo a Vinci, beffa per Empoli
Esclusi per poco dal finanziamento ministeriale anche Cerreto e Limite. La nostra area classificata con incidenza di criminalità molto elevata
EMPOLI. Il ministero dell'Interno ha pubblicato la graduatoria dei Comuni che avevano partecipato al bando per l'assegnazione di risorse volte alla dotazione o all'ampliamento dell'impianto di videosorveglianza. Nell'Empolese Valdelsa in tutto avevano aderito in cinque, ma solo uno avrà i soldi richiesti. Per tre, che rientrano in graduatoria, per ora non ci sono i soldi. Mentre uno non figura nemmeno nella lista. L'unico che verrà premiato con i contributi ministeriali è Vinci, che si è posizionato al 259° posto nella graduatoria nazionale. Mentre troppo “attardati” sono risultati Cerreto, Empoli e Capraia e Limite (in questi ultimi due peraltro l'incidenza della criminalità è stata valutata come “molto elevata) e quindi dovranno attendere i prossimi anni per vedersi assegnare definitivamente i soldi. Invece, Montelupo che pure aveva partecipato al bando non figura tra gli enti in lista e quindi non potrà sperare di aggiudicarsi risorse nemmeno in seguito al rifinanziamento del bando di qui al 2022. . Il bando ministeriale per l'assegnazione di contributi da utilizzare per l'installazione di telecamere in punti ritenuti critici delle città era stato lanciato lo scorso anno.
Nel circondario, come accennato, avevano partecipato cinque comuni. Gli stessi che avevano firmato il “Patto per l'attuazione della sicurezza urbana”, un patto promosso dalla prefettura di Firenze per reperire fondi ad hoc. La possibilità di ricevere risorse per misure che accrescano la sicurezza urbana è stata introdotta grazie ad una legge del 2017, che introduce disposizioni urgenti in materia di sicurezza e di lotta alla criminalità. In base ad essa il ministero ha messo a disposizione per l'anno in corso 37 milioni di euro da suddividere tra gli enti che ne hanno fatto richiesta. Soldi freschi, ma evidentemente non sufficienti a coprire tutte le richieste ammesse in graduatoria. Visto che al momento riescono ad andare incontro alle richieste di soli 428 Comuni. Una beffa prima di tutto per Cerreto ed Empoli, che si sono posizionati al 459° e 497° posto sulle oltre 2.200 richieste ammesse dal ministero.
I criteri per la stesura della graduatoria sono stati l'indice di delittuosità, l'indice comunale, l'incidenza di fenomeni di criminalità diffusa registrati nell'area urbana da sottoporre a videosorveglianza che per tutti i comuni dell'Empolese Valdelsa è molto elevata, ad eccezione di Cerreto dove è stata considerata poco elevata, l'entità numerica della popolazione residente e la richiesta di finanziamento in rapporto con il cofinanziamento messo a disposizione dal comune. In base a tutti questi fattori, il primo in classifica è risultato Vinci che a breve potrà disporre di 60mila euro dal ministero, che verranno integrati con altri 40mila euro ricavati dal bilancio comunale. Il progetto di installazione delle telecamere, che vedrà uno stanziamento complessivo di 100mila euro, è in fase di definizione della fattibilità tecnica. A seguire Cerreto, che aveva presentato un piano da 34.160 euro. —
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