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Spaccano a colpi di mattone e saccheggiano altri due bar

ALESSANDRO MARMUGI
Spaccano a colpi di mattone e saccheggiano altri due bar

Tre banditi in azione a Stabbia: colpo da 7.000 euro. Poi raid al circolo di Pontorme Allarme del sindacato di polizia: «Organico insufficienti, i nostri appelli inascoltati»

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CERRETO GUIDI

Due colpi, messi a segno a distanza di pochi chilometri con le stesse modalità. Altri due furti con spaccata si aggiungono alla lunga lista degli ultimi giorni. La scorsa notte nel mirino dei ladri sono finiti il Bar centrale di Stabbia e il circolo Arci nella frazione di Pontorme, a Empoli. Difficile dire se si tratti degli stessi malviventi, ma c’è già chi l’ha ribattezzata la banda del mattone.

Già, perché proprio con un mattone sfondano le vetrate per portarsi a casa il loro bottino. Il primo colpo è andato in scena intorno alle 3. 30 al Bar Centrale di Stabbia che si trova sulla via Francesca accanto alle Poste. Incuranti della presenza di allarmi e telecamere, i ladri, che hanno agito in 3, hanno distrutto la vetrata della porta d’ingresso con un grosso mattone in cemento, uno di quelli che si usano di solito come base per tenere ferme le transenne dei cantieri. Uno di loro è rimasto sulla porta a fare il palo, altri due invece sono entrati e nonostante sia scattato l’allarme con annesso fumogeno prima che all’interno dei locali calasse la nebbia sono riusciti a fare razzia di gratta e vinci e sigarette, per un bottino che dovrebbe aggirarsi intorno ai 7. 000 euro. «Si tratta del secondo furto in 3 anni, spiega il proprietario –. Abbiamo avuto un danno enorme».

Ma l’ondata di spaccate sembra non aver freno nemmeno a Empoli, dove sempre la scorsa notte i ladri sono entrati in azione. Già perché la scorsa notte in città è andato in scena l’ennesimo colpo di questo novembre. Non in centro ma questa volta a Pontorme. I malviventi sono entrati in azione nello storico circolo Arci della frazione. Alle prime ore dell’alba, anche qui con un mattone, hanno infranto una delle due porte d’ingresso. Una volta creata una fessura ci sono passati attraverso, ferendosi lievemente, poi hanno iniziato a prendere a mattonate anche il secondo infisso che separa dall’entrata. Non accorgendosi inizialmente che questo era già aperto. Una volta entrati hanno forzato la cassa che si trova dietro al bancone dove hanno portato via tra banconote e monete circa 250 euro.

«Oltre al furto – spiega Giovanni Sclano – ci saranno spese anche per ripagare i danni che abbiamo subito. Per noi è una vera mazzata». Quella al circolo è l’ultima puntata di una saga di furti che ormai va avanti da tempo. Sono ben 10 i colpi messi a segno nella zona, in prevalenza ad Empoli in meno di 20 giorni. Sono stati colpiti già il Caffé Caluti (2 volte), l’Ensò Caffé in via Bardini, una tabaccheria in via Russo dove sono stati portati via pacchetti di sigarette, gratta e vinci e soldi per poco meno di duemila euro. Poi un tentativo di furto al Caffé Centrale e un colpo al negozio Celeber. Poi altro furto con scasso in via Roma.

La sindaca Brenda Barnini ha chiesto al questore e di aumentare il personale di forze dell’ordine sul territorio. «E fa bene – spiega il segretario generale toscano del Siulp Roberto Ficozzi –. Lo abbiamo già fatto anche noi 4 volte negli ultimi 6 mesi ma, pur avendo interessato anche lo stesso Ministero dell’Interno, gli appelli sono rimasti inascoltati. Siamo di fronte ad una situazione ormai al collasso, con un organico numericamente insufficiente». Il sindacato, ricordando che il 3 dicembre ci saranno nuove assegnazioni di personale nella questura fiorentina, ribadisce che «la sicurezza non può essere banalmente calcolata su basi numeriche bensì necessita di valutazioni ben più complesse». –

ALESSANDRO MARMUGI

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