Sicurezza
Comune e Arci caccia insieme per varie attività comprese le bocce
CERTALDOVa avanti il rapporto di collaborazione fra l'amministrazione comunale di Certaldo e l'Arci Caccia. Con l'approvazione dell'atto di indirizzo, successivamente sarà concesso all'associazione...
CERTALDO
Va avanti il rapporto di collaborazione fra l'amministrazione comunale di Certaldo e l'Arci Caccia. Con l'approvazione dell'atto di indirizzo, successivamente sarà concesso all'associazione un contributo per le attività svolte sul territorio che riguardano l'anno in corso, il 2018. Si tratta di attività venatoria, la pesca sportiva dilettantistica e altre di valore sociale, come il gioco delle bocce realizzato al bocciodromo di piazza Bertini. Un programma che porta la firma del presidente dell'Arci Caccia Certaldo, Francesco Ganetti, presentato a questa amministrazione comunale.
Il bocciodromo di piazza Bertini accoglie 110 soci Arci; si tratta al 90% di pensionati con più di 70 anni e per loro, oltre a un luogo dove praticare sport, è un ritrovo per giocare carte con gli amici e per scambiare due chiacchiere. Uno spazio che crescerà in quanto ogni anno i frequentatori del bocciodromo aumentano.
Spazio poi anche a Canonica dove c'è un sito per l'addestramento di cani da ferma. Si annoverano oltre 70 soci appassionati di cinofilia e nel periodo compreso fra marzo ed agosto tutti i giorni si registra una grande affluenza. Un ritrovo dove parlare di cinofilia ma anche di problemi di carattere sociale e del territorio, come il taglio dell'erba al parco di Canonica nella zona d'addestramento, un compito dell'Arci Caccia.
All'azienda agricola Giorsolè, sempre a Canonica, l'associazione svolge attività di tiro sportivo, con bersagli mobili e fissi. Anche questa disciplina è molto apprezzata e annovera 200 soci.
Nelle campagne certaldesi c'è poi il lago di Tavolese dove viene praticata la pesca sportiva; oltre ai 70 soci riconosciuti, durante l'estate sono stati realizzati corsi per i ragazzi dagli 8 ai 13 anni. L'attività venatoria ha interessato soprattutto la gestione della zona di ripopolamento e cattura di Tavolese, che ha permesso il controllo e la salvaguardia della fauna e del territorio con la presenza di guardiacaccia e di volontari. —
G.B.
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