Italia
I ragazzi del Pontormo restaurano candelabri alluvionati 50 anni fa
Sono nei depositi della Sovrintendenza di Firenze, gli alunni empolesi saranno guidati da una restauratrice
EMPOLI
Dopo cinquanta anni giacciono ancora lì con segni del fango dell’alluvione del 1966, nei depositi della Sovrintendenza ai beni culturali di Firenze. Ma grazie agli studenti del Pontormo di Empoli torneranno a brillare come un tempo.
Ha preso il via ieri mattina nell’auditorium del liceo Pontormo, il corso propedeutico alla conservazione e al restauro dei beni culturali. Un corso di 40 ore tra teorie pratica nei quali i ragazzi impareranno come, attraverso interventi complessi, far rinascere le opere d’arte.
Di fronte ad un bene particolarmente compromesso, dovranno acquisire gli strumenti per portare avanti un intervento di recupero. A giudare i ragazzi sarà la restauratrice Sandra Pucci che assieme agli iscritti proverà a riportare all’antico splendore alcuni candelabri.
La particolarità è che gli oggetti in questione furono danneggiati dall’alluvione del 1966. Ancora oggi sono stipati nei depositi della sovrintendenza con il fango.
I ragazzi studieranno come intervenire e restaureranno le opere che saranno poi ricollocate, quando sarà possibile, nelle chiese o negli edifici di appartenenza. «Siamo contenti del successo che negli anni ha avuto questo corso – ha commentato il dirigente Tommaso Bertelli - Per la prima volta abbiamo avuto il riconoscimento del ministero della pubblica istruzione e questo ci inorgoglisce».
All’interno del corso ce ne sarà anche uno di secondo livello per chi ha già partecipato negli anni passati.
Inoltre è possibile ricevere informazioni corrette e utili alla preparazione per le prove tecnico-grafiche richieste all’esame di ammissione all’Opificio delle Pietre Dure. Tra gli iscritti, come ha spiegato il dirigente Tommaso Bertelli, tanti ragazzi del liceo artistico ma anche diversi dello Scientifico.
Ieri nell’auditorium del Liceo è andata in scena una lectio magistralis inaugurale del professor Antonio Natali, storico dell’arte e direttore degli Uffizi di Firenze dal 2006 al 2015. Ai ragazzi ha parlato di educazione alla bellezza, raccogliendo gli applausi di tutti gli studenti. —
ALESSANDRO MARMUGI
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