Il Tirreno

Empoli

volontariato 

Amici del Padule impegnati in tre progetti del Centro ricerca

L’associazione ha lanciato una campagna  di raccolta fondi per monitorare e proteggere alcune specie nell’area protetta 

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FUCECCHIO

Un anno fa gli Amici del Padule di Fucecchio hanno lanciato una campagna di raccolta fondi a favore del Centro di ricerca e documentazione del Padule, associazione di cui fanno parte e con la quale collaborano, prestando attività di volontariato. Grazie anche al sostegno dell’assessora al turismo del Comune di Montecatini, Alessandra De Paola, è stato realizzato un sito web che ha permesso di divulgare on line questa iniziativa e di raccogliere una somma importante per sostenere le attività del Centro. La raccolta di fondi era collegata a tre progetti che il Centro sta portando avanti da molti anni, pur senza godere di finanziamenti specifici: monitoraggio ed azioni di tutela della cicogna bianca, conservazione di piante acquatiche autoctone e manutenzione degli ultimi siti riproduttivi di ululone appenninico. A questi si è unito un ulteriore progetto a favore del Cavaliere d’Italia nella riserva naturale del Padule di Fucecchio. Ad eccezione del “progetto cicogna”, gli Amici del Padule di Fucecchio hanno anche partecipato attivamente nella fase di attuazione, sia pure sempre in presenza di personale esperto del Centro, perché la conservazione della biodiversità non è un gioco e richiede conoscenze ed esperienza. Le fasi operative sono di norma precedute da attività formative.

Le piante acquatiche in coltivazione al centro visite di Castelmartini ed all’interno della Riserva naturale sono una quindicina di specie molto rare e localizzate o, in alcuni casi, addirittura estinte localmente allo stato naturale. Il Centro ha definito insieme ad alcuni prestigiosi istituti di ricerca dei protocolli di coltivazione per conservare questo materiale genetico (unico ed irripetibile) e rendere possibili future azioni di reintroduzione negli ambienti naturali del Padule di Fucecchio e del Lago di Sibolla.

L’ululone è un piccolo rospo endemico dell’Appennino gravemente minacciato di estinzione. Il Centro, in collaborazione con gli Amici del Padule di Fucecchio, sta svolgendo attività di monitoraggio e miglioramento dei siti riproduttivi di una delle ultime popolazioni di questo anfibio ancora presente nell’Appennino Pistoiese.Il cavaliere d’Italia è una delle specie simbolo della riserva ed è stato effettuato un intervento manuale di sistemazione dell’isola posta di fronte all’osservatorio delle Morette. —

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