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Droga e troppe persone dentro Mind chiuso per due settimane

Notificato il decreto di sospensione dell’attività deciso dalla questura Ad aggravare il quadro episodi di spaccio e consumo di stupefacenti del passato

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VINCI

Chiuso per due settimane il Mind club, un provvedimento che è stato preso in seguito al controllo effettuato durante la notte di Halloween.

In esecuzione a quanto è stato disposto dalla questura di Firenze, i carabinieri della stazione di Vinci hanno notificato ai gestori del Mind club di Sovigliana il decreto di sospensione per la durata di quindici giorni dell’autorizzazione a svolgere attività all’interno della struttura.

Il provvedimento è scattato ai sensi dell’articolo 100 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, in seguito agli accertamenti che sono stati svolti nel corso della notte tra il 31 ottobre e il primo novembre dai militari della compagnia di Empoli con il nucleo cinofili e del personale dell’ispettorato del lavoro in arrivo da Firenze e degli agenti della polizia municipale dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa.

Durante l’ispezione è stata rinvenuta sostanza stupefacente nascosta nella zona del guardaroba e della hall della discoteca, confezionata e pronta per l’attività di spaccio. In quell’occasione due giovanissimi frequentatori (sotto i 18 anni) vennero trovati in possesso sempre di sostanze stupefacenti per uso personale. Entrambi furono segnalati.

Sempre nel corso dei controlli, la polizia municipale ha rilevato una serie di violazioni delle prescrizioni indicate nella licenza comunale e relative alla sicurezza del locale.

Si trattava principalmente della violazione dei limiti di capienza e dell’assenza di un sistema di videosorveglianza così come era stato richiesto dal Comune.

Ad aggravare il quadro, secondo quanto spiegato, anche gli esiti di ripetuti controlli mirati a contrastare il fenomeno dello spaccio e del consumo di droghe che avevano portato anche all’arresto di un frequentatore del locale. Era la notte tra il 24 e il 25 febbraio scorso. E nell’occasione tre ragazzi vennero trovati in possesso di droga per uso personale.

A marzo poi, secondo quanto è stato ricostruito dalla compagnia dei carabinieri, tra il 10 e l’11, nel corso di un analogo servizio antidroga i militari trovarono e sequestrarono droga già suddivisa in dosi, che era stata nascosta vicino a un’uscita di sicurezza della discoteca.

In quel caso quattro avventori vennero segnalati come consumatori perché trovati in possesso di sostanze.

Da qui la decisione di applicare la sospensione, alla luce del fatto che “sussistono le condizioni di pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini poiché il locale in questione è divenuto luogo di abituale frequentazione di soggetti, anche di minore età, dediti quantomeno al consumo di stupefacenti”.

Soprattutto, a quanto ricostruito dagli investigatori, il locale viene utilizzato come luogo dove occultare la sostanza stupefacente destinata all’attività di spaccio. Infine, non meno importante per l’applicazione dell’articolo 100 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, è che il locale è stato teatro di frequenti episodi di violenza. —

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