Sicurezza
Sicurezza, a Empoli un centro di eccellenza per centinaia di lavoratori
EMPOLIIn 4 anni sono state 2618 le partecipazioni dei dipendenti dei dipartimenti di prevenzione e dei dipartimenti servizi tecnico sanitari delle aziende sanitarie toscane formati in tema di...
EMPOLI
In 4 anni sono state 2618 le partecipazioni dei dipendenti dei dipartimenti di prevenzione e dei dipartimenti servizi tecnico sanitari delle aziende sanitarie toscane formati in tema di sicurezza nei luoghi di lavoro, igiene degli alimenti e veterinaria, igiene e sanità pubblica dal Polo regionale per la formazione sulla sicurezza (Safe). «Un numero importante - scrive l’Asl Toscana centro - con un livello di adesione molto alta, fino a 1122 partecipazioni nel 2016 e 1062 partecipazioni nel 2017. Vera e propria eccellenza nell’ambito della formazione in materia di sicurezza, il Polo è stato istituito nel 2013 con apposita delibera regionale. Le sue iniziative sono sottoposte alla supervisione tecnico-scientifica del comitato regionale di coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Safe è operativo a Empoli dal 2014 ed opera attraverso tre linee produttive, destinatarie ultime dell’attività di formazione: oltre i dipartimenti sanitari, troviamo le aziende private e il mondo della scuola».
Nell’ambito delle aziende private, piccole, medie e micro imprese, in totale fino ad oggi sono stati 1113 i lavoratori del sistema di prevenzione aziendale che hanno preso parte alla formazione di Safe, con un’adesione via via crescente dal 2015 ad oggi (70 partecipanti nel 2015; 175 nel 2016; 455 nel 2017, 413 nel 2018 fino ad oggi). Si tratta di lavoratori e lavoratrici del distretto conciario di Santa Croce, del settore estrattivo apuo-versiliese, del settore portuale nonché lavoratori e lavoratrici impegnati nelle attività di trasporto di persone e cose. L’attività formativa è stata realizzata tramite convezioni con gli enti coinvolti per ciascun comparto, come l’Autorità portuale del mar Tirreno Settentrionale (Livorno e Piombino) e quella del mar ligure orientale (gli uffici di Marina di Carrara) ma anche la direzione generale per la Toscana di Inail, le parti sociali, gli ordini e i collegi, nonché altre convenzioni come quella con Associazione conciatori di Santa Croce e col Consorzio di Ponte a Egola.
Quanto alla scuola è partita e durerà per tutto il 2019, la formazione di 150 insegnanti degli istituti superiori della Toscana, con l’obiettivo di migliorare l’accompagnamento dello studente nel percorso di alternanza scuola-lavoro. In dirittura di arrivo anche il progetto sulla prevenzione dei rischi connessi alla sicurezza in ambiente di lavoro e della vita che coinvolge 37 scuole toscane, 31 istituti comprensivi e 6 istituti scolastici superiori. —
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