Gioco
Il costo di Nottissima è quasi raddoppiato: il Comune sborsa 54.500 euro
Empoli: materiali (che saranno riutilizzati), noleggi, allestimenti e artisti fanno lievitare il contributo al “Centro studi Ferruccio Busoni”
EMPOLI. Il Natale empolese è alle porte: dal 30 novembre (con cerimonia inaugurale a partire dalle ore 21) il centro sarà invaso da luci, colori e installazioni, fino al 6 gennaio, tra luminarie, pista di pattinaggio, maxi-albero e trenino. Tutto questo grazie a un budget di circa 200.000 euro, 65.000 dei quali garantiti dall’amministrazione comunale (il resto arriverà da sponsor e commercianti). E proprio l’ente, in questi giorni, ha chiuso i conti con l’organizzazione di un altro evento molto atteso, Nottissima, andato in scena lo scorso 8 settembre e costata circa 54.000 euro, sborsati dall’ente di via Del Papa in favore del Centro studi musicali Ferruccio Busoni, che ha organizzato l’iniziativa.
Una cifra quasi raddoppiata rispetto allo scorso anno, quando il Comune mise a disposizione un contributo di trentamila euro. Nel 2018 i costi sono lievitati anche in conseguenza della scelta (coraggiosa) relativa al tema: la musica classica, con oltre cento musicisti e artisti protagonisti nel cuore di Empoli con i loro spettacoli di musica, danza e teatro, accompagnati da installazioni e scenografie che hanno arricchito la festa rispetto alle passate edizioni. E stavolta il successo di pubblico (grazie anche al meteo benevolo) è stato indiscutibile, con oltre trentamila presenze. Ma per garantire un buon livello qualitativo, sono state necessarie alcune spese “extra” di materiali e installazioni, che hanno fatto lievitare il conto. Per esempio c’è il coinvolgimento, rispetto al passato di via Roma, dove è stata stesa la moquette blu (acquistata per questa edizione e ovviamente riutilizzabile in futuro); e poi il noleggio di cinque pianoforti per le esibizioni dei musicisti; un maggior numero di palchi dislocati in vie e piazze del centro di Empoli. E ancora, gli allestimenti in via delle Murina e al Cenacolo degli Agostiniani.
Superiori al passato anche i costi complessivi degli artisti che si sono esibiti nel corso delle sette ore della manifestazione che ha visto come filo conduttore Ferruccio Busoni e altri grandi compositori.
Da mettere in conto anche i costi relativi alla sicurezza: il primo piano post “fatti di Torino” (con conseguenti provvedimenti contenuti nella circolare Gabrielli) fu redatto internamente. Stavolta, vista anche la complessità, si è deciso di affidarsi a professionisti esterni al Comune. Tutti questi aspetti hanno fatto salire il costo di quella che viene considerata la migliore edizione di Nottissima, a 54.572 euro, concessi dall’ente al Centro studi Busoni, organizzatore dell’evento insieme a Giallo Mare Minimal Teatro, con la collaborazione del Cam (Centro attività musicale) e la biblioteca comunale Fucini.
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