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La lite tra fidanzati svela un giro di coca: quattro arresti - Video
In manette padre, figlio e nipote. In manette anche un fornaio di San Miniato, nei guai pure la sua compagna. Rifornivano di cocaina l'Empolese e il Valdarno
EMPOLI. Quattro arresti e due denunce per reati per reati - anche di tipo associativo - in materia di sostanze stupefacenti, commessi nell'Empolese Valdelsa e nel Sanminiatese. E' l'esito di un'indagine "Pane e farina" dei carabinieri della compagnia di Empoli guidati dal capitano Giorgio Guerrini e coordinati dalla Procura di Firenze.
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Gli indagati, tutti con precedenti specifici, ai quali è stata applicata la custodia cautelare in carcere, sono gli albanesi Liman Dana, 54 anni, il figlio Arjan Dana, 29 anni, e il nipote Fabion Ismaili, 23 anni, l'italiano Alfonso Di Villanova Baldetti, 44 anni, anche lui residente a Empoli, dipendente di un panificio di San Miniato, mentre la sua compagna Maria Esposito, 41 anni, è stato notificato l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria; denunciato per favoreggiamento un 44enne di San Miniato.
Per quanto riguarda i tre albanesi, il reato contestato è l'associazione finalizzata allo spaccio di stupefacenti, in quanto ritenuti responsabili di essersi organizzati per cedere la droga al dettaglio e allo stesso tempo, rifornire di cocaina l'indagato italiano. Quest'ultimo, è accusato di aver ceduto stupefacente a diversi clienti, talvolta con la complicità della compagna che, in un caso, ha effettuato materialmente la cessione a un cliente.
L'inizio dell'attività risale al 2016, quando la donna, dopo un litigio con il compagno, contattò i carabinieri ai quali consegno spontaneamente un involucro contenente quasi 40 grammi di cocaina, a suo dire, di proprietà di Baldetti, che in quel momento non era in casa.
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Nella perquisizione domiciliare spuntarono altri 12 grammi della stessa sostanza e un bilancino di precisione. L'uomo era già stato arrestato pochi mesi prima: prima dai carabinieri di Napoli e poi in flgranza da quelli di Empoli, che lo trovarono in possesso di 90 grammi di cocaina. Da lì iniziarono i pedinamenti e gli accertamenti sulla coppia; le indagini permisero di scoprire il canale di rifornimento, ossia due cugini albanesi ventenni, con il supporto del padre di uno dei due.
Le cessioni al fornaio variavano dai 10 ai 50 grammi; ma i tre albanesi non disegnavano le cessioni al dettaglio: Liman confezionava la droga a casa, Arjan e Fabion si occupavano di consegnarla, muovendosi in bici, nei pressi di bar e circoli di Empoli. Ma alcuni clienti si rifornivano direttamente nell'abitazione di Dana senior e Ismaili, in piazza Matteotti (mentre il figlio del capo vive a Montelupo). I due cugini erano già stati arrestati nell'aprile scorso dalla guardia di finanza di piazza Ristori, perché trovati in possesso di 150 grammi di cocaina nella zona del Centro Coop.
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