Sicurezza
Grande guerra, centenario con la maggior parte dei monumenti restaurati
EMPOLICommemorazioni in tutti i comuni ieri per le vittime della Grande guerra nel centenario della ricorrenza. A Empoli il discorso della sindaca è iniziato proprio a mezzogiorno, orario in cui,...
EMPOLI
Commemorazioni in tutti i comuni ieri per le vittime della Grande guerra nel centenario della ricorrenza. A Empoli il discorso della sindaca è iniziato proprio a mezzogiorno, orario in cui, esattamente un secolo fa, fu pubblicato il Bollettino della vittoria, il documento ufficiale scritto dopo l'armistizio di Villa Giusti, con cui il generale Armando Diaz, comandante supremo del Regio Esercito, annunciò, la resa dell'Impero austro-ungarico e la vittoria dell'Italia nella prima guerra mondiale.
Il discorso a Empoli è stato fatto accanto al monumento di piazza della Vittoria che è stato restaurato di recente. E anche gli altri cippi o targhe per ricordare i caduti della Grande guerra sono arrivati al centenario in condizioni buone, non in stato di degrado. Molte sono state le amministrazioni che di recente hanno impiegato risorse per restaurare questi monumenti. Come per esempio Limite in piazza Battisti e in via Corti, a Capraia. Ci sono stati lavori di restauro delle due strutture, con opere di ripulitura a fondo, nuova muratura per le parti in cemento, pulizia del marmo e delle scritte, miglioramenti all’illuminazione e al giardino, installazione di pennoni per le bandiere. Per l'intervento è stata anche concessa una compartecipazione finanziaria da parte del Consiglio regionale della Toscana, nell'ambito del bando per i contributi per la valorizzazione di lapidi, monumenti e cippi della Grande guerra.
In buone condizioni anche il monumento di piazza XX Settembre a Fucecchio, il Sacello dei caduti di Certaldo, in piazza della Libertà, e anche quello della frazione Fiano che è stato restaurato alcuni anni fa. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
