Trasporti
Risparmi su luce e gas per scuole ed edifici pubblici
Piano di efficientamento sull’illuminazione pubblica e sul riscaldamento grazie a un project financing con Toscana Energia Green
CASTELFIORENTINO
Piano di efficientamento energetico su tutta l’illuminazione pubblica, sul riscaldamento e la climatizzazione di scuole, impianti sportivi e altri edifici pubblici presenti nel territorio comunale (tra cui municipio e biblioteca). Un mega investimento da 2 milioni e 600 mila euro per l’ammodernamento di tutti gli impianti, dai corpi illuminanti dei lampioni alle centrali termiche (caldaie) delle scuole, compreso gli impianti di condizionamento e climatizzazione.
A tanto ammonta la proposta di un project financing, ovvero una virtuosa partnership pubblico-privato di cui è stata pubblicata la gara, e mediante la quale il Comune di Castelfiorentino si propone di abbattere drasticamente i consumi dell’illuminazione pubblica e del riscaldamento. Secondo le stime, calcolate sulla base dei consumi medi degli ultimi 3 anni, sono in ballo una riduzione annua del 60% per quanto riguarda i Kw consumati per l’illuminazione pubblica, e di circa il 20% sul riscaldamento degli edifici, con un risparmio minimo di circa 70.000 euro.
I contenuti del project financing sono in carico al responsabile dei servizi tecnico manutentivi, Giuliano Giubbolini, che ha seguito passo dopo passo la proposta di finanza di progetto formulata da Toscana Energia Green , successivamente sottoposta a procedura di valutazione dalla società consortile Energia Toscana .Nel dettaglio, la proposta del promotore (che sarà oggetto di richiesta di miglioramento in fase di gara), prevede un investimento di circa 2.600.000 euro e si configura come un piano di ammodernamento di tutti gli impianti che si sono prima ricordati, con i costi a carico del soggetto privato che si aggiudicherà il project, a fronte di un canone annuale corrisposto dal Comune di 231.000 euro oltre Iva (1° anno), e con la garanzia da parte della ditta aggiudicataria di un consumo massimo garantito di 795.000 kwh (anziché 1.951.800, con una riduzione di quasi il 60%) e di 181.000 smc di gas metano (anziché 223.000 smc, con una riduzione di quasi il 20%).
Nel caso in cui il consumo massimo garantito venga superato, i costi in eccesso saranno interamente a carico del privato; nel caso inverso, ovvero, di un consumo minore rispetto a quello stimato, i risparmi ulteriori saranno equamente ripartiti al 50% tra Comune e soggetto privato.L’ammodernamento degli impianti di climatizzazione invernale sarà assicurato dal privato attraverso la sostituzione di quasi tutte le centrali termiche negli edifici pubblici. —
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