Sicurezza
Controlli al Mind, i proprietari: «Noi in regola»
Contestano gli addebiti rispetto all’assenza del sistema di videosorveglianza, dei buttafuori e sul superamento del numero delle persone
VINCI
Nella serata di Halloween i carabinieri di Vinci, insieme al personale dell’ispettorato del Lavoro e del nucleo cinofili di Firenze e della polizia municipale dell’Unione, hanno fatto un controllo al locale Mind di Sovigliana, riscontrando alcune irregolarità. Tra le violazioni accertate a livello amministrativo c’era l’omessa comunicazione per il lavoro a chiamata di 4 lavoratori; poi gli operanti hanno contestato l’assenza di un sistema di videosorveglianza e di tutor (buttafuori) agli accessi, oltre al superamento della capienza massima. Poi all’interno i militari hanno rinvenuto all’interno del locale 3 grammi di marijuana e un grammo di hashish, gettati probabilmente a terra dopo aver visto il cane antidroga.
Nella stessa serata sono stati segnalati due 16enni, in possesso di 1,5 grammi di hashish e 1 grammo di marijuana. Addebiti, però, che dal Mind respingono: «Per quanto riguarda i 4 lavoratori – spiega il consulente del lavoro Matteo Fontanelli – mancava soltanto la comunicazione che attestava l’attivazione della prestazione a chiamata. Se fosse stato lavoro nero, ci avrebbero fatto chiudere il locale». Poi gli addebiti su telecamere e buttafuori, spiegate da uno dei soci Simone Pacchietti:«La capienza ufficiale è di 711 persone ma non è stata verificata nella maniera giusta. E’ stata fatta una stima sul numero dei biglietti totali, 1080, che però non significa che ci fossero 1080 persone contemporaneamente. Anche perché quando arriviamo alla capienza blocchiamo gli accessi. Per quanto riguarda i buttafuori non c’è una normativa che ci obbliga, quella sera ce n’erano cinque».
Dopo c’è la questione telecamere:«Che ci sono – aggiunge l’altro socio, Andrea Doni – come si può vedere. Abbiamo tutto il registrato della serata». Infine la questione droga:«Siamo parte lesa – precisano – perché non possiamo certo perquisire le persone. Più dei metal detector non possiamo usare. Siamo comunque grati ai carabinieri e alle forze dell'ordine che fanno i controlli». I titolari, comunque, sono in attesa del verbale (con eventuali sanzioni), perché in mano hanno solo quello relativo all’accertamento dei lavoratori all’interno della discoteca. —
M.S.
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