Gioco
Al via la campagna di vaccinazione contro l’influenza 47mila le dosi
L’anno scorso la copertura nel territorio empolese era stata pari al 55%, l’offerta dell’Asl è gratuita per gli ultrasessantacinquenni
EMPOLI
Da questa settimana ha preso avvio la campagna di vaccinazione antinfluenzale promossa dalla Regione Toscana. L’offerta del vaccino è gratuita per gli anziani ultrasessantacinquenni, per le persone appartenenti alle categorie a rischio, per gli operatori della sanità e da quest’anno, anche per tutti i donatori di sangue. Le dosi di vaccino a disposizione per il territorio dell’Asl Toscana Centro sono 353.000 per una spesa complessiva di oltre 2 milioni. Sono 47.000 le dosi nell’area empolese.
Alla campagna hanno aderito, anche per quest’anno, la totalità dei medici di medicina generale e pediatri (oltre 1.300 nell’Asl Toscana centro) con grande impegno e collaborazione in modo da assicurare un’ampia copertura vaccinale. E’ possibile rivolgersi anche ai centri vaccinali dell’azienda.
«Solo con il vaccino si possono ridurre i sintomi ed i rischi – sottolinea il direttore sanitario, Emanuele Gori - e il nostro servizio sanitario offre ai cittadini una importante opportunità che evita non solo di ammalarsi ma limita la circolazione del virus, così da proteggere l’intera comunità».
Nella scorsa campagna di vaccinazione, nell’Asl la copertura vaccinale antinfluenzale nei soggetti di età uguale o superiore a sessantacinque anni è stata del 57,12%.
A livello territoriale si è registrato il 55,45% nell’area empolese. Secondo l’Organizzazione mondiale di sanità la vaccinazione antinfluenzale nella popolazione anziana, riduce fino al 75% la mortalità legata all’influenza e un’alta percentuale di copertura nei soggetti più a rischio ha una ricaduta importante nella protezione di tutta la popolazione.
Sempre l’anno scorso nell’Asl complessivamente sono stati 45 i casi gravi d’influenza, con un picco più consistente nel mese di gennaio. L’età media dei casi gravi è stata di 57 anni, tre soggetti avevano meno di 5 anni di vita mentre i restanti 54 casi più di 20 anni.
La maggior parte dei casi gravi (89%) presentava almeno una condizione di rischio predisponente il complicarsi delle condizioni cliniche (diabete, tumori, malattie cardiovascolari, malattie respiratorie, croniche).Secondo un recente studio del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, l’influenza rappresenta in Europa la malattia infettiva con il più alto carico di conseguenze. —
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