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Nuovo proprietario per l’Albor azienda rilevata con 12 addetti

Nuovo proprietario per l’Albor azienda rilevata con 12 addetti

A portare a termine l’operazione di salvataggio è Luca Cioni che già possiede  altre 5 imprese di cornici e che di recente ha inglobato anche la Dema 

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CERTALDO

L’Albor, storica aziende di cornici di Gambassi Terme, continuerà la sua storia che va avanti da oltre 50 anni. L’operazione di salvataggio, dopo il fallimento dello storico brand, è stata condotta da Luca Cioni, noto imprenditore valdelsano nel settore delle cornici. La sua offerta, di fronte al bando pubblico promosso dal curatore, è stata accettata: 950mila euro che consentiranno di salvare 12 dipendenti e una azienda, capace di distinguersi in tutto il mondo con eccellenze che sono conosciute in tutti i continenti. Una opportunità importante per il territorio che adesso torna ad essere un importante polo, come in passato, per le cornici. Sono 6 le aziende che fanno riferimento alla sfera di Luca e dei suoi figli, Nico e Mirko, gli imprenditori del futuro. Si tratta di realtà distribuite fra 3 comuni: Certaldo, Gambassi Terme e San Gimignano, a loro volta situate in due province, quella di Firenze e di Siena. Le aziende che gravitano attorno alla famiglia Cioni sono: Cioni Cornici, Nmc Cornici, Nick Cornici, MC Cornici, Maya e adesso Albor. Un vero e proprio colosso delle cornici che sembra poter far tornare la Valdelsa ai fasti di un tempo. «Il nostro intento è quello di conquistare un’altra importante fetta di mercato – spiega Luca Cioni – e il marchio Albor rappresenta in tal senso una opportunità irrinunciabile».

Albor significa storia e un mercato di nicchia, come quello che andrà avanti con Albor France, ramo di azienda a 30 chilometri da Parigi, nella cittadina di Combs La Ville. Un mercato in continua espansione e crescita: Europa, Stati Uniti, Australia e Canada sono fra i principali punti di vendita ma la grande sfida è rappresentata dalla concorrenza asiatica. La famiglia Cioni è determinata a ripartire sin da subito per non perdere contatto con i fornitori e clienti che per decine di anni hanno deciso di rivolgersi ad Albor. L’operazione di acquisto, avvenuta giovedì 27 settembre alle 12, ingloba i macchinari e il capannone di 6mila metri quadri di Fogneto, località di Badia a Cerreto, frazione di Gambassi Terme. Un salvataggio che telefonicamente è stato annunciato anche al sindaco del paese termale, Paolo Campinoti, sollevato da questa comunicazione, dove ha garantito la massima disponibilità e collaborazione. «Con questa operazione portiamo avanti una riqualificazione del territorio che ci consente di aprirci a nuovi mercati e allo stesso tempo di far conoscere i nostri paesi in tutto il mondo» conclude Cioni. L’ennesima operazione per l’imprenditore valdelsano, nel mondo delle cornici dal 1976, dopo l’acquisto 2 anni fa del capannone della Dema nella località Bassetto, storica azienda di divani, segno tangibile della forte volontà di crescita. —

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