Sicurezza
Nuovo percorso di studi con Sesa e Asev: alte percentuali di trovare un posto
Empoli: un istituto tecnico superiore sui sistemi informativi per le aziende, 25 posti per chi esce dalle superiori o dall’università
EMPOLI. Si chiama Istituto tecnico superiore, ma si tratta di un nuovo percorso di studi per l'Empolese Valdelsa. Un corso di formazione e specializzazione nel settore Ict (tecnologie dell'informazione e della comunicazione) che durerà due anni e che si svolgerà all'interno delle aule dell'Agenzia dello sviluppo e della Sesa. Il corso, che si chiama Byte18, ospiterà un massimo di 25 giovani in uscita dalle superiori o anche dall'Università.
L'obiettivo dichiarato è quello di avvicinare domanda e offerta di lavoro, garantendo da una parte un'adeguata formazione al momento dell'ingresso in azienda e dall'altra una prospettiva di assunzione più che concreta dal momento che statisticamente il 90% dei partecipanti a tali corsi trova un'occupazione stabile. La caratteristica più rilevante dei corsi Its, infatti, è la partecipazione attiva delle aziende nella progettazione didattica, nella docenza e nell'accoglienza dei corsisti per periodi prolungati di stage. Questa tipologia di istituto costituisce un'articolazione dell'istruzione terziaria professionalizzante promossa dal ministero dell'Istruzione e la loro organizzazione è affidata a fondazioni di partecipazione.
In questo caso sono due i soggetti che hanno promosso il corso empolese: Vita e Prime. Due fondazioni che si occupano, appunto, di formazione specializzata collaborando con le principali aziende toscane del settore. E che nell'Empolese Valdelsa hanno trovato in Asev e Sesa due partner importanti. «Siamo molto contenti di poter ospitare questo corso nella nostra azienda – spiega Paolo Castellacci, presidente di Sesa – il nostro settore cambia in maniera molto rapida e per poter continuare a crescere c'è bisogno di anticipare le scelte. Per questo abbiamo sempre più bisogno di giovani formati e capaci di affrontare i continui cambiamenti a cui sono sottoposti. Credo che l'Its sia la migliore strada per i candidati di trovare un lavoro adatto alle proprie aspettative e per noi di formare i dipendenti del futuro».
L'obiettivo del corso empolese è quello di formare, appunto, figure professionali in grado di curare la progettazione e la gestione degli applicativi software, gestire database complessi, progettare e configurare reti informatiche e di assicurare l'implementazione della politica di sicurezza informatica aziendale. Profili questi che risultano sempre più richiesti dalle aziende del settore, prima fra tutte Sesa che sul territorio conta circa 1.900 dipendenti e una novantina di aziende tra controllate e partecipate.
«Per arrivare all'attivazione di questo corso è stato necessario l'apporto di molti – afferma la sindaca di Empoli, Brenda Barnini – e ci permette di affiancare a quella del polo universitario empolese una nuova offerta formativa. Il corso Its è la sintesi migliore tra le necessità delle aziende del territorio e quelle degli studenti, che sempre di più hanno bisogno di visualizzare il proprio futuro attraverso la formazione». Il progetto, peraltro, è confinanziato dalla Regione ed è stato inserito nell'ambito di Giovanisì, il piano regionale per l'autonomia dei giovani. «Grazie ad imprese come Sesa, in grado di capire che la formazione non è un costo ma lo strumento migliore per affrontare il futuro – dichiara Cristina Grieco, assessore regionale ad Istruzione, lavoro e formazione – possiamo inaugurare un nuovo corso Its su questo territorio. C'è bisogno di fare crescere e conoscere questi strumenti che servono allo sviluppo delle aziende, ma anche e soprattutto ai giovani in cerca di una prospettiva di lavoro stabile e coerente con il proprio profilo». —
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